Cinque giorni per mettere tutto a norma e proseguire i lavori di quella che diventerà la seconda villa di Sting in Italia. Sì perché il cantiere sequestrato dai carabinieri a Marciano, frazione di Massa Lubrense, riguarda una struttura acquistata nell’autunno del 2024 dal cantante inglese per il tramite di un gruppo imprenditoriale romano. Affacciata sul mare tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana, la villa sarà l’alternativa marina alla residenza di campagna in Toscana, in quel Chiantishire ribattezzato così proprio grazie a Sting e a sua moglie Trudie Styler e ai tanti ricchi inglesi che lì hanno acquistato casali e terreni. L’ex leader dei Police risulta estraneo a ciò che viene contestato dai militari, che hanno riscontrato al termine di un sopralluogo violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro come l’assenza di impalcature idonee, parapetti e recinzioni. L’amministratore unico dell’impresa esecutrice dei lavori è stato denunciato con sanzioni e ammende di circa 26mila euro ma il cantiere, come si diceva, potrà essere dissequestrato una volta eseguite le prescrizioni imposte.

Condividere.
Exit mobile version