Secondo giorno di visita a Reggio Emilia per la principessa del Galles Kate Middleton dedicata laboratori creativi e attività all’aperto come perno dell’educazione infantile, tema centrale del suo primo viaggio all’estero dopo le cure contro il cancro affrontate nel 2024.

La giornata è iniziata alla scuola comunale dell’infanzia Salvador Allende, uno degli istituti che applicano il Reggio Emilia Approach, il modello educativo fondato sull’apprendimento attraverso esplorazione, creatività e relazioni sociali. Accompagnata da insegnanti e bambini, Kate ha visitato il grande parco della scuola con i suoi atelier immersi nella natura.

Durante l’“assemblea dei bambini”, il momento in cui gli alunni decidono insieme il programma della giornata, i piccoli hanno mostrato alla principessa tartarughe, anatre e rane presenti nel parco. Al termine della visita, Kate ha commentato: “Avrei voluto che la mia scuola fosse stata come questa e vorrei che tutte le scuole del mondo fossero così”.

La principessa ha raccontato anche di aver ricreato a casa, per George, Charlotte e Louis, spazi ispirati agli atelier delle scuole reggiane, con materiali naturali e oggetti da esplorare.

La seconda tappa della mattinata è stata il centro Remida, progetto culturale nato nel 1996 e dedicato al riuso creativo di materiali industriali. Il centro raccoglie ogni anno tonnellate di scarti provenienti da aziende del territorio e li trasforma in strumenti educativi per scuole e associazioni.

Qui Kate ha giocato insieme ai bambini con oggetti fatti di tubi, legno, ingranaggi e altri materiali recuperati, soffermandosi sul legame tra creatività, sostenibilità ambientale ed educazione. “È fantastico”, ha detto visitando gli spazi dell’ex mangimificio che ospita il progetto.

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