La terza ondata di caldo estremo porta le temperature fino a 45 gradi in Sicilia e Sardegna, mentre al Nord è allerta per i nubifragi. Per venerdì sono previste sedici città con il bollino rosso.
Intanto per oggi, giovedì 16 luglio, le città da bollino rosso passano a 15 (Bologna, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Roma e Torino, Cagliari, Campobasso, Genova, Latina, Palermo, Pescara, Rieti e Viterbo).
Il ministero della Salute ha convocato per oggi una nuova cabina di regia nell’ambito del Piano operativo sugli effetti delle alte temperature. In attesa della riunione il ministro della Salute. Orazio Schillaci, ha rinnovato il consiglio di proteggersi dal caldo evitando di uscire nelle ore centrali della giornata.
Un’Italia spaccata in due ieri con temporali nel Triveneto, nubifragi in Emilia Romagna, raffiche di vento oltre i 100 km/h, una tromba d’aria nella Bergamasca e sole e temperature estreme nel resto del Paese. Il maltempo di ieri che ha flagellato il Nord d’Italia ha fatto registrare una vittima: durante il nubifragio che ha investito l’Emilia Romagna a Bomporto, nel Modenese, una persona è morta schiantandosi con la sua auto contro un’altra vettura che procedeva in direzione opposta. Alberi caduti e allagamenti in diverse aree della regione.
Nel bolognese, violenti temporali e raffiche di vento
Il Centro operativo regionale (Cor) dell’Agenzia di sicurezza territoriale e Protezione civile, a Bologna, si è attivato ieri per seguire l’ondata di fortissimo maltempo, con violenti temporali e terribili raffiche di vento, in spostamento verso la Costa dopo aver attraversato l’Emilia-Romagna da Ovest a Est dopo aver colpito tutte le province a partire da Piacenza. Attivati anche oltre 70 Centri operativi comunali (Coc). Gli interventi per allagamenti in aree urbane, l’interruzione di servizi essenziali e di strade, con ripercussioni sulla viabilità, tetti scoperchiati, caduta di alberi (nel modenese interessata anche una linea ferroviaria Fer).. Centinaia anche le chiamate al 112, il numero per le emergenze.
Allagamenti, alberi crollati e due feriti a Cremona per il maltempo
Allagamenti, alberi crollati e pali divelti, cento interventi dei vigili del fuoco e due feriti: è il bilancio dei dieci minuti di maltempo che hanno flagellato ieri pomeriggio la provincia di Cremona e, in particolare, la città capoluogo, dove decine di piante sono state sradicate dal vento soprattutto lungo il Po.
I due feriti, stando a quanto si apprende con pompieri e forze dell’ordine, sono un carrozziere colpito da una lamiera mentre entrava nella sua attività e una donna colpita dal ramo di un albero in una società canottieri. Entrambi soccorsi dagli operatori del 118, hanno riportato ferite non gravi.
Oltre 900 interventi vigili fuoco tra Emilia-Romagna e Lombardia: alcune famiglie evacuate
Dalle 16 di ieri i vigili del fuoco sono impegnati negli interventi conseguenti all’ondata di maltempo che ha interessato Emilia-Romagna e Lombardia. In totale sono 900 gli interventi effettuati nelle due regioni per danni causati da pioggia e raffiche di vento.
In Emilia-Romagna sono stati effettuati 744 interventi: 156 nel territorio di Bologna, 141 a Modena, 89 a Ferrara, 72 a Reggio Emilia e 36 a Forlì-Cesena, oltre agli interventi svolti negli altri comandi della regione. Gli interventi hanno riguardato la rimozione di alberi e rami caduti sulla sede stradale, su autovetture e abitazioni, la messa in sicurezza di elementi pericolanti e coperture divelte dal vento, oltre al prosciugamento di locali seminterrati allagati. A Reggio Emilia, in via Pessina, le squadre sono al momento impegnate nella messa in sicurezza dei tetti di tre abitazioni divelti e danneggiati dalle forti raffiche di vento. Evacuazioni di alcune famiglie con abitazioni dal tetto scoperchiato, in particolare nella zona di Poviglio e Brescello.
In Lombardia sono stati effettuati 200 interventi, tra le province di Cremona, Bergamo e Mantova. Le attività hanno riguardato la messa in sicurezza di alberi e piante pericolanti, la rimozione di elementi pericolanti da edifici e strutture e la messa in sicurezza di coperture e tetti danneggiati dal maltempo.
In Emilia–Romagna, per far fronte alle numerose richieste di intervento ancora in coda, è stato disposto dal Centro Operativo Nazionale di Roma l’invio in rinforzo di squadre dalle regioni Marche, Liguria e Piemonte.
Le previsioni per oggi, 16 luglio
Le previsioni per oggi in Italia secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare.
Nord: rovesci e temporali specie su Lombardia e Triveneto che vedranno una breve attenuazione nel corso della mattinata; nuova instabilità si manifesterà da metà giornata e riguarderà per lo più Alpi e Prealpi, non risparmiando la Liguria, e in rapida estensione all’Emilia centro occidentale e Lombardia; i fenomeni potranno risultare anche localmente intensi.
Centro e Sardegna: bel tempo su tutto le regioni peninsulari e sulla Sardegna, salvo la presenza nelle ore più calde di addensamenti lungo la fascia appenninica e regioni adriatiche, con associati deboli piovaschi.
Sud e Sicilia: cielo sereno o poco nuvoloso fatta eccezione per della nuvolosità su area appenninica nelle ore centrali, ma non associata a fenomeni di rilievo.
Temperature: minime in rialzo al Centro-Sud e sui settori centro-meridionali delle due isole maggiori; in leggero calo sulle pianure centro-occidentali del Nord; senza variazioni di rilievo sulle rimanenti aree.
Massime in leggero calo sulle pianure prossime alle coste del medio-alto Adriatico e sui versanti tirrenici di Calabria e Sardegna; in ulteriore lieve aumento sulle aree centrali pianeggianti e montuose del Nord, su Trentino, zone costiere e immediato entroterra di Toscana e Lazio, sulla Sicilia meridionale e sul rimanente territorio sardo; stazionarie altrove.
Venti: deboli variabili su tutte le regioni con tendenza a disporsi, nella seconda parte del giorno, dai quadranti settentrionali al centro-sud, con rinforzi sulle aree appenniniche, specie della Calabria meridionale. Raffiche anche forti nelle aree interessate dai temporali intensi. Rinforzi di brezza lungo le coste.
Mari: da quasi calmo a poco mosso il basso Tirreno e l’Adriatico, con moto ondoso in aumento a fine giornata sul settore meridionale di quest’ultimo. Da poco mossi a localmente mossi i restanti bacini.
Tutela dei lavoratori nelle ore più calde
Con le alte temperature aumentano anche le misure di tutela dei lavoratori: nel Lazio, la Regione ha vietato il lavoro in condizioni di prolungata esposizione al sole dalle ore 12.30 alle 16. A Milano, dove un’ordinanza del Comune ha bloccato le consegne nelle ore più calde della giornata, i rider sono scesi in piazza per chiedere ammortizzatori sociali. A Firenze biciclettata di protesta per i rider di Glovo e Deliveroo contro le paghe basse e le modalità di lavoro con caldo estremo. Mentre Assodelivery, l’associazione italiana maggiormente rappresentativa del settore, assicura di dare “piena attuazione alle misure per proteggere i rider dal caldo”.
