Avrebbe somministrato veleno per topi alla suocera convivente nel tentativo di ucciderla: per questo una cittadina albanese di 48 anni è stata raggiunta da una misura cautelare emessa dal gip di Savona, su richiesta della Procura, con l’accusa di tentato omicidio.
Alla donna è stato notificato l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla vittima, una 73enne invalida, oltre all’applicazione del braccialetto elettronico.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura di Savona, è partita da una segnalazione della locale Asl, dopo diversi ricoveri dell’anziana per malesseri ricorrenti. Gli accertamenti medici hanno evidenziato valori ematici anomali riconducibili all’assunzione prolungata di sostanze tossiche, in particolare componenti chimici presenti nel veleno per topi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la nuora – unica persona che si occupava della donna – avrebbe più volte somministrato la sostanza nociva mescolandola nel cibo.
Nel corso di una perquisizione nell’abitazione familiare, i poliziotti hanno rinvenuto una confezione di veleno per topi contenente brodifacoum, sostanza ritenuta compatibile con quella ingerita dalla vittima, nascosta in un mobile del ripostiglio.
Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali responsabilità di altri familiari.
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