‘Not in my name. Stop zone rosse. Stop deportazioni’ è scritto sul grande striscione rosa preparato per il corteo organizzato da Non una di Meno a Milano in occasione dell’8 marzo e sistemato, prima della partenza, intorno alla ‘Mela reintegrata’, la scultura di Michelangelo Pistoletto in piazza Duca d’Aosta.
All’ormai tradizionale appuntamento sono arrivate migliaia di persone, almeno cinquemila, che dalla Stazione centrale si stanno muovendo verso il centro con arrivo previsto in piazza Fontana.
‘Senza consenso è stupro, senza dissenso è fascismo’ recita uno dei cartelli fra cui figurano anche teste di Medusa. “Oggi, Medusa è tornata. Non è una, ma sono diverse. Il tour della rabbia contro la cultura della violenza e i ricchi e potenti stupratori è iniziato” promettono da Non una di meno esortando
“disarmiamo guerra e patriarcato. Le nostre vite valgono”.
