Prima l’annuncio di altri fondi per garantire l’attività di reparti, poi una sentenza da Milano che gela tutti, Governo e sindacati. Entro 90 giorni l’ex Ilva deve chiudere l’area a caldo, il cuore della produzione d’acciaio che assorbe la maggior parte dei lavoratori ma mette a rischio la salute pubblica.

La decisione della Corte d’Appello lombarda piomba come un macigno su trattative per la cessione già difficilissime.

Il punto nel servizio di Annalisa Azzurro.

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