È morto ad Avigliano (Potenza) all’età di 112 anni Vitantonio Lovallo, per tutti ‘Zitòn’, che era l’uomo più anziano d’Italia. Nato nel 1914, viveva a Sarnelli, una frazione della città lucana, e aveva compiuto 112anni lo scorso 25 marzo. “Con profonda commozione saluto Vitantonio Lovallo, il nostro caro Zitòn, che con i suoi 112 anni ha rappresentato una memoria viva e preziosa della nostra comunità – dice il sindaco di Avigliano, Giuseppe Mecca -. La sua lunga vita, attraversata con semplicità, forza e amoreper la famiglia e per la sua terra, resterà nel cuore di tutti noi”. I funerali saranno celebrati giovedì 17 settembre, alle10.30, nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli. Dopo il rito, la salma sarà accolta nel cimitero di Lagopesole.
“Lavorò dall’età di 16 anni”, scrive la pagina di Wikipedia a lui dedicata, “inizialmente facendo il pastore e aiutando la famiglia nei terreni coltivati a grano o mais, e successivamente come mulattiere. Per tutta la vita continuò a lavorare, all’età di 103 anni portava ancora al pascolo le sue pecore ogni mattina e fino all’età di 106 anni si è occupato personalmente del suo vigneto. All’età di 108 anni ha ricevuto la quarta dose del vaccino anti-COVID-19. Lovallo vive nella frazione Sarnelli ad Avigliano con le due figlie”.
Nel maggio 2026, direttamente dai vertici dell’associazione, riceve la medaglia degli 80 anni di Coldiretti come tributo alla sua forza in quanto socio più longevo

