I magistrati della sezione antiviolenza della procura di Roma hanno aperto un fascicolo di indagine dopo la presentazione di un esposto qualche settimana fa da parte di Natalia Potenza, l’ex compagna di Valter Lavitola che ha denunciato per maltrattamenti l’ex faccendiere considerato il mandante e reo confesso dell’attentato a Sigfrido Ranucci, avvenuto il 16 ottobre del 2025, detenuto nel carcere romano di Rebibbia dal 10 agosto.

Lavitola, secondo quanto si apprende, non risulta indagato per maltrattamenti. Quanto sostenuto nell’esposto dalla donna che sabato scorso è stata sentita per quasi 10 ore dai magistrati nell’ambito dell’indagine sull’azione dinamitarda dell’ottobre del 2025, sarà oggetto di valutazione da parte dei magistrati che si occupano di reati da codice rosso.

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