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Home » l’Italia nella morsa del caldo sahariano
Cronaca

l’Italia nella morsa del caldo sahariano

Di Sala Notizie14 Giugno 20262 min di lettura
l’Italia nella morsa del caldo sahariano
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Ora ci siamo. L’ondata calda dell’estate è in arrivo su tutta l’Italia, con temperature più alte, superiori alle media di questo periodo e che potrebbero raggiungere il picco nei prossimi giorni. La causa è l’arrivo dell’anticiclone africano. Lo indicano le previsioni.
 

Questo fine settimana, aprirà la strada ad una lunga fase di tempo stabile con le temperature che torneranno ben oltre le medie climatiche e il motore di questo nuovo scenario è una progressiva espansione verso il bacino del Mediterraneo di un massiccio promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, comunemente noto come l’anticiclone africano.

Questa imponente struttura di alta pressione agirà come una sorta di scudo atmosferico, stabilizzando il tempo da nord a sud e azzerando quasi ovunque le precipitazioni.

Ondata Calore (@ansa)

Il corridoio diretto con le latitudini subtropicali africane
Le masse d’aria calda arrivano attraverso un corridoio diretto con le latitudini subtropicali dell’entroterra nordafricano, in particolare tra l’Algeria, la Tunisia e la Libia. Queste masse d’aria, che nascono caldissime e originariamente molto secche sopra il deserto del Sahara, viaggeranno verso nord subendo una parziale metamorfosi: attraversando la superficie del Mar Mediterraneo, lo strato d’aria più vicino all’acqua si caricherà di umidità”, aggiungono i meterologhi.

Alla luce di questa situazione, anche oggi domenica 13 giugno si prevede una prevalenza di sole da Nord a Sud con temperature massime comprese tra 28 e 35°C al Nord, tra 30 e 32°C al Centro e intorno a 30°C al Sud e sulle isole maggiori.

Nel dettaglio: 
-Domenica 14: al Nord sole e caldo in aumento; al Centro soleggiato ovunque; al Sud sole su tutti i settori.
-Lunedì 15: al Nord locali temporali su Alpi orientali, soleggiato altrove; al Centro sole prevalente; al Sud sereno o poco nuvoloso. 

La settimana del picco rovente
Ma il vero picco di questa prima ondata di calore si registrerà dalla metà della prossima settimana. Sulle pianure del Nord e su buona parte del Centro Sud si toccheranno picchi termici elevati, con i termometri pronti a spingersi diffusamente oltre i 35°C e con punte localmente superiori (a Firenze si potrebbero sfiorare i 40°C) specie nelle zone interne della Sardegna. Lungo le coste, invece, l’elevata umidità accumulata sul mare trasformerà il grande caldo in afa, rendendo il clima decisamente più pesante e fastidioso, specialmente durante le ore serali e notturne quando l’assenza di ventilazione accentuerà il disagio bioclimatico.

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