Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

quattro feriti nelle periferie est della città

11 Agosto 2026

Cile, l’appello di DiCaprio ferma il progetto elettrico che minaccia la rana Pehuenche

11 Agosto 2026

ucciso un lavoratore di 34 anni

11 Agosto 2026

Interviene per difendere il figlio durante una lite, grave 50enne colpito da un pugno

11 Agosto 2026

è accusato di essere il mandante dell’attentato a Ranucci

11 Agosto 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » In volo con l’anello alla zampa, oltre 5 mila km dall’Africa a Porto Cesareo: il viaggio di Cesarino
Ambiente

In volo con l’anello alla zampa, oltre 5 mila km dall’Africa a Porto Cesareo: il viaggio di Cesarino

Di Sala Notizie22 Giugno 20264 min di lettura
In volo con l’anello alla zampa, oltre 5 mila km dall’Africa a Porto Cesareo: il viaggio di Cesarino
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Un viaggio di oltre 5.200 chilometri attraverso Africa ed Europa per raggiungere uno dei più importanti siti di nidificazione del Mediterraneo. È la straordinaria storia di un esemplare di Fraticello (Sternula albifrons), la più piccola sterna europea, identificato grazie all’inanellamento scientifico durante le attività di monitoraggio condotte dall’ornitologo Rosario Balestrieri della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” presso le isolette dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo. L’esemplare, registrato nei database ornitologici internazionali con la sigla ZKS/FH-92557 e ribattezzato simbolicamente “Cesarino”, era stato precedentemente inanellato nella riserva naturale di Somone, in Senegal. La lettura del contrassegno identificativo ha consentito di ricostruire il lungo percorso migratorio compiuto dall’animale lungo la costa atlantica africana, attraverso lo Stretto di Gibilterra e il Mediterraneo, fino alle coste salentine, dove ha scelto di riprodursi. Il ritrovamento rappresenta un dato scientifico di particolare rilevanza, poiché conferma il ruolo strategico dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo quale nodo ecologico di importanza internazionale lungo le rotte migratorie che collegano l’Africa occidentale all’Europa. La presenza di individui provenienti da aree così distanti testimonia infatti l’elevato valore naturalistico e conservazionistico degli habitat costieri cesarini. Il Fraticello è una specie protetta inserita nell’Allegato I della Direttiva Uccelli dell’Unione Europea e considerata particolarmente vulnerabile a causa delle sue peculiari modalità riproduttive. Depone infatti le uova direttamente sul terreno, in piccole depressioni della sabbia o della ghiaia, rendendo nidi e covate estremamente esposti al disturbo antropico. In Italia la popolazione nidificante ha registrato un marcato declino negli ultimi decenni, passando dalle circa 5.000-6.000 coppie censite negli anni Ottanta alle attuali stime comprese tra 2.000 e 3.500 coppie. In questo contesto, le isolette dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo assumono un ruolo fondamentale per la conservazione della biodiversità. Questi ambienti, caratterizzati da elevato grado di naturalità e ridotta pressione antropica, costituiscono infatti habitat essenziali non soltanto per il Fraticello, ma anche per altre specie di elevato interesse conservazionistico, come il Gabbiano corso (Ichthyaetus audouinii), tra i gabbiani più rari del Mediterraneo, e il Fratino (Anarhynchus alexandrinus), specie in forte regressione lungo le coste italiane. Gli esperti evidenziano come il principale fattore di rischio per il successo riproduttivo di queste specie sia rappresentato dal disturbo diretto delle colonie durante il periodo della nidificazione. Lo sbarco sugli isolotti, anche occasionale, può provocare l’allontanamento temporaneo degli adulti dai nidi, esponendo uova e pulcini a condizioni climatiche estreme e alla predazione. A ciò si aggiungono ulteriori minacce quali l’inquinamento da plastica e la cattura accidentale negli attrezzi da pesca. Per questo motivo l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo richiama cittadini, turisti e diportisti al rigoroso rispetto dei divieti di accesso e sbarco sugli isolotti durante il periodo riproduttivo dell’avifauna marina. Contestualmente, in collaborazione con la Guardia Costiera e le forze dell’ordine, saranno intensificate le attività di vigilanza, monitoraggio e controllo nelle aree maggiormente sensibili. Il direttore dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo, dottor Marco Dadamo, sottolinea: “la straordinaria storia di Cesarino, così abbiamo voluto chiamare questo piccolo Fraticello che ha percorso oltre 5.000 chilometri per arrivare fino alla nostra splendida Porto Cesareo, ci dimostra che il nostro territorio non è soltanto una meta turistica, ma un ecosistema vivo e interconnesso con il resto del mondo. Per questo rivolgo un invito tassativo a tutti i diportisti, ai turisti e a chiunque frequenti il nostro mare: non sbarcate sulle isole. I cartelli di divieto assoluto non sono orpelli burocratici, ma strumenti indispensabili per proteggere la vita e garantire il successo della nidificazione di specie particolarmente vulnerabili. Un nido di Fraticello o di Fratino è quasi invisibile a un occhio non esperto e basta un semplice passaggio per comprometterne irrimediabilmente la sopravvivenza. Godiamo della bellezza di questi scrigni naturali in modo sostenibile, osservandoli dalla barca e mantenendo le distanze di sicurezza. La vera civiltà si misura anche dalla capacità di lasciare spazio alla fauna selvatica e di rispettarne i delicati equilibri. Proteggere Cesarino e gli altri uccelli protetti che scelgono Porto Cesareo per riprodursi è un dovere che riguarda tutti noi e che significa garantire un futuro a specie oggi sempre più minacciate”.                          

 

 

 

Il viaggio di Cesarino (Amp)

21/06/2026

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Cile, l’appello di DiCaprio ferma il progetto elettrico che minaccia la rana Pehuenche

Ancora temperature record per la settimana di Ferragosto

ecco tutti gli avvistamenti nel 2026

per sfuggire al caldo torrido pioggia scrosciante artificiale

Continua l’avanzata del tifone Dolphin: allerta massima in Cina

Droni mostrano i parchi di Londra colpiti dalla siccità

Le previsioni del tempo per domenica 9 agosto 2026

Continua il grande caldo, 19 le città da bollino rosso

Le previsioni del tempo per sabato 8 agosto 2026

Scelti dall'editore

Cile, l’appello di DiCaprio ferma il progetto elettrico che minaccia la rana Pehuenche

11 Agosto 2026

ucciso un lavoratore di 34 anni

11 Agosto 2026

Interviene per difendere il figlio durante una lite, grave 50enne colpito da un pugno

11 Agosto 2026

è accusato di essere il mandante dell’attentato a Ranucci

11 Agosto 2026

Ultime Notizie

Caso Ranucci, tutti i misteri dall’attentato all’arresto di Lavitola

11 Agosto 2026

Linate, una Fiat Panda non frena e si scontra con un jet privato in pista. Cosa è successo?

10 Agosto 2026

Linate, l’auto di servizio non frena e si scontra con un jet privato: il video

10 Agosto 2026

Recent Posts

  • quattro feriti nelle periferie est della città
  • Cile, l’appello di DiCaprio ferma il progetto elettrico che minaccia la rana Pehuenche
  • ucciso un lavoratore di 34 anni
  • Interviene per difendere il figlio durante una lite, grave 50enne colpito da un pugno
  • è accusato di essere il mandante dell’attentato a Ranucci

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.