Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Chiara Petrolini “Lucida e determinata, voleva eliminare il figlio”. Le motivazioni della sentenza

25 Giugno 2026

La sovranità tecnologica non è protezionismo ma autonomia strategica

25 Giugno 2026

Operaio ferito in un’esplosione in cantiere a Golfo Aranci

25 Giugno 2026

Caso Pifferi, definitiva la condanna a 24 anni. Lasciò morire la figlia di stenti

25 Giugno 2026

Attivata sorveglianza sui grandi eventi

25 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » La Repubblica è di tutti
Politica

La Repubblica è di tutti

Di Sala Notizie25 Giugno 20262 min di lettura
La Repubblica è di tutti
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Con una solenne cerimonia nell’aula di Montecitorio, l’Italia ha celebrato gli ottant’anni dalla prima seduta dell’Assemblea Costituente. Un momento storico che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito come il culmine di una vera e propria “rivoluzione pacifica”, avviata con la scelta della Repubblica da parte del popolo italiano. Nel suo discorso, il Capo dello Stato ha ricordato come la nuova classe dirigente dell’epoca, nata sulle ceneri e l’inefficacia della monarchia, abbia saputo rimettere al centro della vita democratica la partecipazione popolare, i diritti sociali, l’unità e la concordia, seguendo la scia della Resistenza.

“La Repubblica è di tutti”, ha scandito Mattarella davanti alle massime cariche dello Stato, tra cui la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i leader delle opposizioni. Il Presidente ha rievocato l’instancabile lavoro dei 535 uomini e delle 21 donne che in diciotto mesi posero le fondamenta democratiche del Paese, garantendo la stabilità delle istituzioni, la collocazione internazionale dell’Italia e promuovendo lo sviluppo economico e sociale.

Un passaggio di forte impatto emotivo è stato dedicato ai martiri assassinati dal regime fascista: da Giacomo Matteotti a Giovanni Amendola, da Don Giovanni Minzoni ad Antonio Gramsci, fino ai fratelli Carlo e Nello Rosselli. L’aula ha risposto con un lungo applauso di omaggio alla memoria di chi ha pagato con la vita l’opposizione alla dittatura. In conclusione, Mattarella ha esaltato la Carta Costituzionale come il vero “volto e l’anima” della nazione, un’eredità preziosa frutto di un’assemblea di donne e uomini liberi. Il suo intervento si è chiuso tra gli applausi con un duplice e caloroso: “Viva la Repubblica, viva la Costituzione”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

La Carta ha assicurato la stabilità delle Istituzioni

Colpita da parole di Trump ma si torni alla normalità

Meloni: “Non intendo alimentare confronto con Trump, si torni alla normalità”

Non cambio idea su politica estera italiana, sarà quella che è stata negli ultimi 80 anni

Eletto il nuovo Presidente in Colombia tra attentati e minacce ai media

Piano casa, via libera della Camera con 165 sì

Dl Piano Casa: dal commissario all’attuazione, tutti i contenuti

la maggioranza blinda l’alleanza con gli Usa, le minoranze bocciano la Premier

Luigi Pantisano sfida l’estrema destra in Germania

Scelti dall'editore

La sovranità tecnologica non è protezionismo ma autonomia strategica

25 Giugno 2026

Operaio ferito in un’esplosione in cantiere a Golfo Aranci

25 Giugno 2026

Caso Pifferi, definitiva la condanna a 24 anni. Lasciò morire la figlia di stenti

25 Giugno 2026

Attivata sorveglianza sui grandi eventi

25 Giugno 2026

Ultime Notizie

La Repubblica è di tutti

25 Giugno 2026

dimissioni nei prossimi giorni, succederà figura interna

25 Giugno 2026

L’omicidio dell’interprete Roberto Guerrino, fermato un 19enne

25 Giugno 2026

Recent Posts

  • Chiara Petrolini “Lucida e determinata, voleva eliminare il figlio”. Le motivazioni della sentenza
  • La sovranità tecnologica non è protezionismo ma autonomia strategica
  • Operaio ferito in un’esplosione in cantiere a Golfo Aranci
  • Caso Pifferi, definitiva la condanna a 24 anni. Lasciò morire la figlia di stenti
  • Attivata sorveglianza sui grandi eventi

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.