Salire a 3.300 metri sul Monte Rosa e non trovare la neve, ma un paesaggio spoglio e frammentato. La drammatica ritirata del ghiacciaio dell’Indren, dove lo zero termico ha sfiorato la vetta nelle ultime settimane, oscillando tra i 4.300 e i 4.600 metri.
La neve si scioglie rapidamente sotto i piedi dei turisti che, sorpresi da temperature anomale vicine ai 18°C, camminano in maglietta e pantaloncini corti in alta quota.
“Fino a metà degli anni Novanta su questo ghiacciaio si sciava tutta l’estate”, spiega la guida alpina Andrea. Oggi, l’Indren appare drammaticamente privo del suo manto bianco, sostituito da ruscelli d’acqua e un deserto di roccia: un’evidente anomalia climatica che trasforma la montagna in tempo record.
