Una spettacolare ma preoccupante eruzione dell’Etna ha fatto scattare l’allerta rossa sulla costa orientale della Sicilia. L’intensa attività eruttiva del vulcano, caratterizzata da fontane di lava e imponenti colonne di fumo e lapilli che hanno raggiunto un chilometro e mezzo d’altezza, ha causato il blocco totale dei voli all’aeroporto di Catania Fontanarossa.
La sospensione dei decolli e degli atterraggi è stata ulteriormente prorogata fino a domani mattina, determinando la cancellazione di oltre centotrenta partenze e il dirottamento di sessanta voli, molti dei quali verso Palermo. Chiuso anche lo spazio aereo militare di Sigonella. I passeggeri si trovano accampati all’interno e all’esterno del terminal, costretti a dormire sulle valigie in attesa di aggiornamenti. Nel frattempo, una fitta pioggia di cenere nera sta ricoprendo strade, auto e abitazioni nei comuni limitrofi, creando notevoli disagi alla circolazione e alla cittadinanza, mentre si spera con ansia in un imminente cambio di direzione del vento.
