Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Il vero coraggio è scegliere la pace

16 Settembre 2026

Cdm approva decreto, via il bollo su auto piccole e taglio delle accise fino al 5 ottobre

16 Settembre 2026

Borse europee chiudono positive in attesa della Fed

16 Settembre 2026

Sub 47enne annega in rada durante una ricognizione

16 Settembre 2026

O l’economia o Trump, il bivio di Warsh

16 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Obesità, in 10 anni casi in crescita del 75% tra le donne under 34
Salute

Obesità, in 10 anni casi in crescita del 75% tra le donne under 34

Di Sala Notizie8 Luglio 20265 min di lettura
Obesità, in 10 anni casi in crescita del 75% tra le donne under 34
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Una crescita del 75% dell’obesità tra le donne tra i 18 e i 34 anni in 10 anni, la cui quota è passata dal 3,6% del 2016 al 6,3% attuale, mentre tra i coetanei maschi l’incremento rilevato è stato del 35%, passando dal 4,6% al 6,2%.

Un trend che interessa anche le fasce di età contigue, poiché tra i 35-44enni il tasso sale dall’8,5% al 10,3%, un dato dovuto soprattutto all’incremento di 2,6 punti percentuali tra gli uomini, mentre tra i 45-54enni si passa dall’11,1% nel 2016 al 12,5% nel 2025. Allarmanti anche i dati tra giovanissimi: in Italia oltre un minore su quattro tra i 3 e i 17 anni (26,0%) è in eccesso di peso, con un picco del 32,3% tra i bambini di 3-10 anni.
È quanto emerge dai dati Istat 2025 sull’epidemiologia dell’obesità in Italia, presentati a Roma durante l’ottavo Italian Barometer Obesity Forum ‘Obesità in Italia 2026: dati, impatti, prospettive politico sanitarie e legislative di intervento’.

“La vera gravità dell’obesità risiede nella sua natura multisistemica, associandosi a un gran numero di importanti complicanze, come diabete tipo 2, ipertensione, dislipidemia, apnea ostruttiva del sonno, osteoartrite e malattie cardiovascolari – spiega Paolo Sbraccia, presidente dell’Italian Barometer Diabetes Observatory (Ibdo) Foundation, Università di Roma Tor Vergata -. 

Sono preoccupanti i dati sull’aumento dell’obesità nelle giovani donne: questa condizione triplica il rischio di infertilità e aumenta le probabilità di aborto, riducendo le chance di concepimento col crescere dell’indica di massa corporea. Inoltre, l’eccesso di peso aggrava la sindrome ovarica poliendocrino-metabolica, una condizione che influisce anch’essa sulla funzione riproduttiva e metabolica nelle donne”.
Riguardo alla diffusione del fenomeno tra i giovanissimi, “la quota di minori in eccesso ponderale sale al 35,8% quando entrambi i genitori condividono questa condizione e il fenomeno colpisce di più chi ha meno strumenti – spiega Roberta Crialesi, dirigente del servizio Sanità, salute e assistenza dell’Istat -: il 27,6% delle famiglie con risorse scarse o insufficienti rispetto al 24,9% di chi dispone di risorse adeguate o ottime e il 33,8% di quelle con basso livello di istruzione, rispetto al 20,3% di quelle in cui almeno un genitore possiede un titolo universitario o superiore”.

Il Molise la regione con la maggiore incidenza in Italia

L’incidenza dell’obesità in Italia è caratterizzata da un forte divario tra Nord e Sud, con il Molise in testa, ed è tre volte più frequente nei gruppi sociali svantaggiati. Inoltre, la frequenza di casi è maggiore nelle persone sedentarie, anche se queste ultime risultano in calo. È quanto emerge dai dati Istat 2025 sull’epidemiologia dell’obesità in Italia, presentati al Senato durante l’ottavo Italian Barometer Obesity Forum ‘Obesità in Italia 2026: dati, impatti, prospettive politico sanitarie e legislative di intervento’.

Le regioni con la maggior presenza di persone con obesità sono: il Molise, con il 14,0% della popolazione interessata dal fenomeno; la Puglia (13,2%); la Sicilia (12,5%); la Campania (12,0%). Al contrario le regioni con tassi più bassi sono: Toscana (8,7%) ; provincia autonoma di Bolzano (8,8%); Liguria (9,3%). Allo stesso tempo, le regioni che presentano maggiori disuguaglianze interne sull’incidenza del fenomeno sono: Molise; Friuli Venezia Giulia; provincia autonoma di Trento e Marche, mentre quelle dove l’obesità è più ‘uniforme’ sono Veneto; Emilia Romagna; Calabria e Basilicata. Nel report viene inoltre evidenziato come la sedentarietà sia diminuita di quasi 10 punti percentuali rispetto al 2016, passando dal 41,4% all’attuale 32,4%, coinvolgendo ancora quasi un italiano su 3, con differenze significative tra donne (35,8%) e uomini (28,8%). Chi è sedentario ha un rischio di obesità significativamente più elevato, con una prevalenza del 15,8% contro il 9,5% tra chi fa attività fisica.

Schillaci: “Obesità sfida che va affrontata con la collaborazione di tutti”

“Quella dell’obesità è una sfida che va affrontata con la collaborazione di tutti gli attori coinvolti. Oggi viene presentato l’Italian Barometer Obesity Report che racchiude i contributi di attori appartenenti a settori diversi ed è diventato negli anni uno strumento imprescindibile per chi come me, come noi, ha il compito di programmare politiche pubbliche e di farlo grazie anche all’analisi dei dati che permettono di misurare l’impatto delle politiche stesse, di correggere quello che non funziona, di implementare quelle che sono le azioni già messe in campo”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, durante l’ottavo Forum ‘Obesità in Italia 2026: dati, impatti, prospettive politico sanitarie e legislative di intervento’ al Senato.

Durante l’evento l’impegno del Ministro Schillaci nel contrasto all’obesità e alle malattie croniche non trasmissibili ha ricevuto un formale riconoscimento con il conferimento del Premio Open Italy, istituito dall’Ibdo Foundation in collaborazione con l’Intergruppo Parlamentare Obesità e Diabete. Per il ministro “i grandi passi avanti compiuti negli ultimi anni nella cura dell’obesità oggi ci consentono di parlare di quello che già sta funzionando. Siamo la prima nazione al mondo, e lo ripeto anche qui, con un certo orgoglio ad avere approvato una legge dedicata all’obesità che ne riconosce la natura cronica, progressiva, recidivante e definisce i diritti, i percorsi, le responsabilità. È una legge di questa legislatura, è un provvedimento che ci pone veramente all’avanguardia”.

Inoltre, ha aggiunto Schillaci “ho firmato recentemente il decreto istitutivo dell’Osservatorio Nazionale sull’obesità” e “stiamo predisponendo il Programma nazionale di prevenzione e cura dell’obesità, un documento che dà indicazioni chiare alle Regioni per far sì che gli obiettivi previsti dalla legge siano applicati in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale”. Inoltre “vorrei ricordare che l’aggiornamento del Piano nazionale di cronicità include tre nuove patologie tra le quali proprio l’obesità, e questo è un ulteriore tassello per garantire equità di accesso alle cure”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Servono fondi, SSN già oggi in deficit di 7 mld, saranno 11 nel 2028

9 I vaccini autorizzati per la stagione 2026-2027

Uova ritirate dal commercio, tracce di salmonella sul guscio

Cure all’estero, tra illusioni e truffe

USA impongono costi ribassati dei farmaci, i rischi per l’Europa

Intelligenza Artificiale in Medicina: tanti vantaggi molti pericoli

Riconosciuto anche il giorno prima della visita

Malattia rara da 7 casi l’anno, nessun allarme

Il tumore del figlio curato col metodo Hamer. I periti del tribunale: “Poteva essere salvato”

Scelti dall'editore

Cdm approva decreto, via il bollo su auto piccole e taglio delle accise fino al 5 ottobre

16 Settembre 2026

Borse europee chiudono positive in attesa della Fed

16 Settembre 2026

Sub 47enne annega in rada durante una ricognizione

16 Settembre 2026

O l’economia o Trump, il bivio di Warsh

16 Settembre 2026

Ultime Notizie

Morte di Carol Maltesi, ergastolo per Davide Fontana nell’appello ‘ter’

16 Settembre 2026

Basilicata terra di centenari, l’esempio Vitantonio Lovallo detto Zitòn

16 Settembre 2026

Servono fondi, SSN già oggi in deficit di 7 mld, saranno 11 nel 2028

16 Settembre 2026

Recent Posts

  • Il vero coraggio è scegliere la pace
  • Cdm approva decreto, via il bollo su auto piccole e taglio delle accise fino al 5 ottobre
  • Borse europee chiudono positive in attesa della Fed
  • Sub 47enne annega in rada durante una ricognizione
  • O l’economia o Trump, il bivio di Warsh

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.