Si è appena conclusa la vasta operazione della Polizia di Stato in 44 province italiane per contrastare la criminalità giovanile. Il risultato sono oltre 500 arresti, quasi 1000 denunce, il sequestro di centinaia di chili di stupefacenti e di un piccolo arsenale tra armi da fuoco e armi bianche. Le piazze della movida tra Milano e Roma si trasformano sempre più spesso in arene di una violenza fine a se stessa, oltre alla riscontrata crescita dei reati di lesioni, estorsione, furto e rapina. Ma il dato più inquietante emerge dalla dimensione immateriale, sono quasi. 1000 i profili social individuati per istigazione all’odio e apologia della violenza fisica. Tra le attività di contrasto concluse anche l’indagine sui ragazzi che hanno danneggiato il 1 luglio piazza del Colosseo a Roma. Il monitoraggio ha inoltre toccato oltre 1000 immobili, comprese 24 strutture di accoglienza per minori stranieri e sale giochi, per agire su un doppio binario e arginare una cultura della prevaricazione prima che si trasformi in cronaca nera.
Criminalità giovanile, maxi blitz della Polizia: oltre 500 arresti
Di Sala Notizie1 min di lettura
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