Ogni anno il Cristo degli Abissi, la celebre statua sommersa al largo di San Fruttuoso, in Liguria, viene sottoposto a un’accurata pulizia per preservarne lo stato di conservazione.
All’intervento hanno partecipato i nuclei subacquei di Guardia Costiera, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Marina Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza. Per rimuovere incrostazioni e depositi è stato impiegato un sistema ad acqua in pressione che consente di pulire il bronzo senza entrare in contatto diretto con la superficie, riducendo così il rischio di usura rispetto ai metodi utilizzati in passato.
Alta circa due metri e mezzo, la statua fu collocata sul fondale nel 1954. Realizzata dallo scultore Guido Galletti con metalli provenienti anche da medaglie, cannoni e relitti, raffigura Cristo con le braccia aperte in segno di benedizione ed è dedicata a quanti hanno perso la vita in mare, diventando uno dei simboli più noti della costa ligure.
