Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Rabbino aggredito a Milano, un fermo e due denunce

17 Settembre 2026

In 6000 con la sclerosi laterale amiotrofica, progressi nelle terapie, abisso caregiver

17 Settembre 2026

Bollo auto, ecco chi risparmia e chi resta escluso dalla nuova esenzione

17 Settembre 2026

Inammissibile l’istanza di differimento della pena

17 Settembre 2026

Prezzi dell’energia in calo

17 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Niente dispositivi digitali sotto i tre anni, al Senato la Prima proposta di legge
Salute

Niente dispositivi digitali sotto i tre anni, al Senato la Prima proposta di legge

Di Sala Notizie24 Luglio 20263 min di lettura
Niente dispositivi digitali sotto i tre anni, al Senato la Prima proposta di legge
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Niente smartphone, tablet e altri dispositivi digitali sotto i tre anni di età, più sostegno ai genitori fin dalla gravidanza e servizi per la prima infanzia senza schermi.

È quanto prevede la proposta di legge presentata al Senato su iniziativa della senatrice Simona Malpezzi e promossa insieme alla Società Italiana di Pediatria e a Fondazione Terre des Hommes. Il testo, sostenuto in maniera bipartisan da parlamentari di tutti i gruppi politici, punta a introdurre Linee guida nazionali sull’esposizione agli schermi dei più piccoli, definendola come “prassi estremamente dannosa” e da “evitare entro i primi tre anni di vita”. La legge, se approvata, porrebbe l’Italia all’avanguardia chiamando a raccordo tutto il sistema che ruota attorno al bambino: corsi preparto, punti nascita, consultori e pediatri. “Questo disegno di legge – dichiara la senatrice Malpezzi, prima firmataria – mette al centro la tutela dei più piccoli attraverso un potenziamento dell’informazione e della formazione, per creare consapevolezza soprattutto nei genitori, sui rischi legati a un utilizzo troppo precoce dei dispositivi digitali”.

La proposta trasforma le evidenze scientifiche in un intervento strutturato di prevenzione. “Nei primi anni di vita – spiega Rino Agostiniani, presidente della Sip – il cervello attraversa una fase di straordinario sviluppo e ha bisogno soprattutto di esperienze reali: relazione, contatto, movimento, gioco, ascolto e interazione con l’adulto. Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di evitare che venga introdotta troppo presto e che sottragga spazio a esperienze fondamentali”.
“Da tempo sentivamo il bisogno di poter incidere in modo più efficace nella tutela dei bambine e bambini esposti ai dispositivi digitali in così tenera età, per via di scelte educative spesso dovute alla mancanza di conoscenza dei danni che ne derivano”, afferma Federica Giannotta, responsabile Advocacy e Progetti Italia di Fondazione Terre des Hommes Italia.

I rischi dei device ( ufficio stampa Sip, Società italiana di pediatria)

“Più tempo sui device più aumentano rischi di disturbi del linguaggio”

“L’uso precoce dei device nei bimbi mette in atto meccanismi che attivano parti del cervello meno utili per la crescita futura, con conseguenze anche sull’apprendimento e sul linguaggio. Ad esempio, ci sono lavori scientifici che indicano come un incremento del tempo trascorso davanti ai device di 30 minuti ogni giorno raddoppi il rischio di avere un ritardo del linguaggio a due anni”. Lo spiega il presidente della Società italiana di pediatria, Rino Agostiniani, a margine della conferenza stampa di presentazione del Ddl per lo stop all’utilizzo dei device sotto i 3 anni.

Nei primi periodi della vita, infatti, “il cervello è un organo in forte crescita e, in funzione degli stimoli che riceve, si modifica. Una crescita armonica prevede la relazione, il rapporto con l’adulto, lo scambiarsi degli sguardi, l’ascoltare le parole degli adulti”.
Per quanto riguarda invece il divieto dell’uso dei social ai ragazzi sotto i 15 anni, Agostiniani spiega: “Nell’età preadolescenziale e adolescenziale i problemi sono rilevanti, anche senza arrivare a veri fenomeni di dipendenza, che purtroppo sono sempre più diffusi. L’utilizzo troppo prolungato e una presenza eccessiva sui social rende i ragazzi meno capaci nei loro percorsi di crescita e scolastici e provoca disturbi del sonno. D’altra parte – conclude – bisogna comprendere che l’adolescenza è un’età in cui si forma la visione di sé e l’autostima. Se tutto questo si associa a una mancanza di rapporto con i coetanei nel mondo reale, ma si vive solo una realtà virtuale, avremo degli adolescenti sempre più fragili e meno capaci di affrontare tutte quelle difficoltà che il mondo reale presenterà nel loro percorso di vita”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

In 6000 con la sclerosi laterale amiotrofica, progressi nelle terapie, abisso caregiver

Leggere per piacere riduce il rischio di demenza fino a un terzo: lo studio

Quattro morti in Pennsylvania e 700 casi. Ultima vittima 18enne non vaccinato

Servono fondi, SSN già oggi in deficit di 7 mld, saranno 11 nel 2028

9 I vaccini autorizzati per la stagione 2026-2027

Uova ritirate dal commercio, tracce di salmonella sul guscio

Cure all’estero, tra illusioni e truffe

USA impongono costi ribassati dei farmaci, i rischi per l’Europa

Intelligenza Artificiale in Medicina: tanti vantaggi molti pericoli

Scelti dall'editore

In 6000 con la sclerosi laterale amiotrofica, progressi nelle terapie, abisso caregiver

17 Settembre 2026

Bollo auto, ecco chi risparmia e chi resta escluso dalla nuova esenzione

17 Settembre 2026

Inammissibile l’istanza di differimento della pena

17 Settembre 2026

Prezzi dell’energia in calo

17 Settembre 2026

Ultime Notizie

Tir sfonda il guardrail e resta in bilico a cinque metri d’altezza: le immagini dei soccorsi

17 Settembre 2026

In 6 anni over 55 al lavoro aumentati del 65%

17 Settembre 2026

Busta con proiettile e minacce recapitata al ministro Valditara

17 Settembre 2026

Recent Posts

  • Rabbino aggredito a Milano, un fermo e due denunce
  • In 6000 con la sclerosi laterale amiotrofica, progressi nelle terapie, abisso caregiver
  • Bollo auto, ecco chi risparmia e chi resta escluso dalla nuova esenzione
  • Inammissibile l’istanza di differimento della pena
  • Prezzi dell’energia in calo

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.