Dopo il fermo di un tunisino di 26 anni, individuato dai carabinieri in uno dei casolari di Borgo Cioffi a Eboli, proseguono le indagini per chiarire i molti aspetti ancora irrisolti dell’omicidio di Luigi Esposito, il giornalista conosciuto da tutti come Luca.
Il giovane fermato è reo confesso ed è stato trovato in un’area frequentata da persone senza fissa dimora e in condizioni di forte disagio economico. L’uomo avrebbe fatto un racconto compatibile con quanto emerso dall’autopsia, ma resta però da accertare il motivo che ha portato alla lite culminata nell’omicidio del pubblicista.
Mentre il presunto assassino resta al centro dell’inchiesta, gli accertamenti si concentrano anche su alcuni elementi emersi dopo la morte di Esposito, originario di Nocera Inferiore e residente nella Valle dell’Irno, per ricostruire il contesto personale e professionale della vittima.
