Prende forza sull’Italia la quarta ondata di caldo estremo, da oggi l’anticiclone nordafricano farà impennare le temperature fino a 41 gradi.
Ma aumentano anche le mareggiate e gli eventi estremi che mettono in pericolo le coste, come testimoniano l’ultimo report sulle spiagge di Legambiente e i dati Ispra. Negli ultimi 16 anni sono salite a 308 su un totale di 643 (pari al 48% del totale) le località costiere colpite da ben 1.073 eventi meteo estremi. Dati in costante crescita se si pensa che fino al 2025 la percentuale dei comuni costieri colpiti era del 45,4% con 1.028 eventi meteo estremi.
Sarebbe urgente una legge contro il consumo di suolo, così come interventi di rinaturalizzazione delle coste, ad esempio ricostituendo le fasce dunali e zone umide e paludose, oltre che la garanzia del diritto alla libera e gratuita fruizione delle spiagge: ristabilire la legalità e fermare il cemento sulle spiagge. In Europa meglio dell’Italia, fanno Spagna, Inghilterra e Belgio.
