Papa Leone XIV ha ricevuto oggi Patricia Lee Smith, conosciuta in tutto il mondo come Patti Smith, icona della musica rock, poetessa e artista da sempre impegnata sui temi della pace, dei diritti umani e della giustizia sociale.
L’artista ha da poco concluso una serie di concerti in Italia, tra cui uno partecipatissimo al Circo Massimo.
Un incontro che si colloca nella continuità di un dialogo tra la Santa Sede e una delle personalità più originali della cultura contemporanea, già protagonista di momenti significativi con i predecessori dell’attuale Pontefice.
Patti Smith aveva incontrato papa Francesco in più occasioni, a partire dall’udienza generale del 10 aprile 2013, pochi giorni dopo l’inizio del suo pontificato. Successivamente era stata invitata a esibirsi in Vaticano nel concerto di Natale del 2014 e aveva più volte espresso pubblicamente apprezzamento per il messaggio di fraternità, misericordia e attenzione agli ultimi portato avanti dal Pontefice argentino.
Il rapporto tra l’artista americana e il mondo cattolico aveva avuto un precedente anche negli anni del pontificato di Benedetto XVI, con il quale Smith aveva condiviso il clima di attenzione della Santa Sede verso il mondo della cultura e della musica. La sua presenza in Vaticano con i Pontefici ha rappresentato negli anni un esempio di dialogo tra sensibilità diverse, unite dalla ricerca di un terreno comune sui grandi interrogativi dell’uomo contemporaneo.
Nata a Chicago nel 1946, dunque concittadina di Prevost, e cresciuta artisticamente nella New York degli anni Settanta, Patti Smith ha rivoluzionato il linguaggio del rock trasformandolo in una forma di poesia civile. La sua opera, da “Horses” in poi, ha sempre intrecciato dimensione artistica e responsabilità sociale: dalla denuncia delle guerre alla difesa della libertà, dalla memoria delle vittime delle violenze alla tutela del pianeta. La sua figura supera dunque i confini della musica. Patti Smith è una voce capace di unire spiritualità e impegno pubblico, fede e ricerca personale, poesia e testimonianza. Pur non identificandosi formalmente con la tradizione cattolica, ha più volte riconosciuto nei messaggi di papa Francesco una forte consonanza sui temi dell’umanità, della compassione e della pace.
