Paolo Camellini, l’italiano detenuto in carcere in Kenya, è stato assolto in via definitiva.
Il 53enne artigiano, originario della provincia di Mantova, era in carcere dal febbraio 2022 dopo essere stato condannato all’ergastolo per presunti abusi sessuali su un bambino di tre anni.
La Corte d’Appello della città di Kisumu aveva ridotto la pena a 30 anni e ora la sentenza definitiva ha cancellato la condanna. Lo ha reso noto l’avvocato di Camellini, Alex Rienye, aggiungendo che la Corte ha disposto l’immediata scarcerazione del suo cliente, che potrebbe già avvenire oggi.
L’assoluzione dell’italiano chiude una vicenda piena di lacune e discordanze, da quando l’ex compagna di Camellini, una donna keniana, lo aveva accusato di aver abusato di suo figlio a Kisumu, dove la coppia viveva.
Camellini si è sempre proclamato innocente e la famiglia in Italia lo ha sempre supportato, visitandolo in carcere più volte. L’Ambasciata d’Italia ha seguito fin dall’inizio il suo caso e ha sempre mantenuto contatti con la famiglia e con gli avvocati.
