Un tempo era il metodo più facile per accumulare qualche risparmio per acquistare la bici o il motorino. Fuori dalle case e per le strade di paesi e città si vendeva di tutto su banchetti improvvisati o cassette di frutta e verdura vuote e rovesciate: giornalini d’annata, vestiti vecchi, giocattoli usati, succo d’arancia, magari una torta che la nonna aveva preparato per la famiglia. Oggi quell’usanza è diventata passibile di un’azione di polizia.
È quanto accaduto a tre adolescenti di Pradamano, paese alle porte di Udine, tra i 13 e i 14 anni, che sono stati ammoniti dalla polizia locale per aver allestito un banchetto di limonata fresca e caffè senza le necessarie autorizzazioni.
I giovani avevano l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di un vecchio motorino, modello “Ciao”. L’intervento è scattato a seguito di una denuncia formale presentata da un cittadino, come riporta il Messaggero Veneto.
Il banchetto, allestito nel cortile di una delle loro abitazioni, vicino alla piazza del paese, offriva anche pasticcini e acqua in cambio di un’offerta libera. Inizialmente l’iniziativa era stata elogiata sui social network, anche da alcuni ex amministratori locali, che avevano invitato a sostenere i ragazzi per il loro spirito d’intraprendenza. A fronte all’amaro epilogo, i genitori dei giovani stanno ora considerando di avviare una raccolta fondi per sostenere l’operosità dei figli.
Gara di solidarietà nazionale per i tre
I tre ragazzini avranno ben tre Piaggio, uno a testa, in dono da vari benefattori.
Le famiglie dei tre adolescenti – i due fratelli gemelli e Raul – dopo il clamore suscitato in tutta Italia dalla vicenda e il moltiplicarsi delle offerte di aiuto – hanno deciso di accettare i due Piaggio Ciao che il Moto Club Morena di Udine vuole loro donare; il terzo sarà offerto dal Ciao Club Italia che ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe raggranellando tremila euro che saranno impiegati, appunto, per acquistare il motorino.
In serata si è diffusa la notizia che le famiglie organizzeranno una festa di ringraziamento nei confronti di tutti coloro che hanno manifestato solidarietà.
Fedriga inviterà in Regione i ragazzi ammoniti per vendita di limonata
“La storia dei tre ragazzi di Pradamano mi ha colpito per il messaggio che porta con sé: avere un desiderio e darsi da fare in prima persona per riuscire a realizzarlo. Li inviterò nel Palazzo della Regione: voglio conoscerli e farmi raccontare come è nata questa vicenda”. Lo ha annunciato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, riferendosi ai tre giovanissimi – tra 13 e 14 anni – che nei giorni scorsi avevano allestito un banchetto con alcuni prodotti alimentari per raccogliere il denaro necessario ad acquistare un motorino Ciao. Un’iniziativa interrotta dall’ intervento della Polizia locale in seguito a una segnalazione per la mancanza delle necessarie autorizzazioni.
Confcommercio: “Non scoraggiare chi ha idee”
“Quello che hanno fatto questi adolescenti è esattamente lo spirito che dovremmo cercare di trasmettere ai nostri giovani: avere un’idea, parlarne con i genitori, rimboccarsi le maniche e cercare di realizzarla con le proprie forze”: lo ha affermato il presidente di Confcommercio Udine, Giovanni Da Pozzo, commentando la vicenda dei tre ragazzini di Pradamano che sono stati segnalati alla polizia locale da un passante e ammoniti per aver allestito un banchetto improvvisato dove vendevano limonata, caffè e dolci. L’obiettivo dell’iniziativa era raccogliere fondi per acquistare un motorino Ciao.
Il presidente ha espresso l’auspicio che i ragazzi possano un giorno diventare imprenditori, magari nel settore del commercio e dell’ospitalità.
