Mohammed ha solo 15 anni e ha attraversato il mare a nuoto insieme ad alcuni amici per raggiungere Ceuta, enclave spagnola in Nord Africa. Alle spalle si lascia una famiglia in difficoltà in Marocco, davanti a sé ha l’ambizione di una vita migliore in Europa.
Nel reportage, il giovane mostra i cartoni su cui ha passato la notte in strada, tra mille risvegli e l’attesa di essere identificato dalle autorità. Nonostante le privazioni e la stanchezza, Mohammed non perde la determinazione. Parla già un buon inglese, imparato a scuola e coltivato leggendo libri da autodidatta, e sogna di studiare per diventare interprete in Europa.
Come lui, centinaia di minori non accompagnati attendono a Ceuta, aggrappati al sogno di un futuro migliore.
