Si addestravano nei tunnel abbandonati della Petite Ceinture a Parigi, sperimentando molotov e petardi per prepararsi all’assalto. La polizia francese ha fermato otto giovani legati al movimento studentesco QLEFAC, sospettati di aver preso parte alle violente proteste anti-Tav in Val Susa.
Gli scontri, avvenuti il 25 luglio nei cantieri di Chiomonte e San Didero, hanno provocato il ferimento di 124 agenti. Le indagini confermano l’ipotesi degli inquirenti italiani: una regia locale con ramificazioni internazionali.
Accanto al gruppo torinese Askatasuna, sono emersi collegamenti con antagonisti francesi e tedeschi, attivi anche sui social network. I giudici parigini hanno disposto per gli indagati il controllo giudiziario in attesa di definire le responsabilità nei disordini in territorio italiano.
