Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Aveva paura ma non voleva denunciarlo

5 Settembre 2026

Meloni: "Stabilità è la prima grande riforma"

5 Settembre 2026

Prorogato il taglio delle accise, volano i prezzi del gasolio

5 Settembre 2026

Battuto il Genoa 4-1 e primato temporaneo in Serie A

5 Settembre 2026

Un anno senza Giorgio Armani, eleganza discreta e azienda solida le sue eredità

5 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Aveva paura ma non voleva denunciarlo
Cronaca

Aveva paura ma non voleva denunciarlo

Di Sala Notizie5 Settembre 20265 min di lettura
Aveva paura ma non voleva denunciarlo
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

L’atroce femminicidio, dopo il rapimento, le telefonate disperate di Lorena nel bagagliaio dell’auto cercando aiuto mentre veniva portata verso la morte, poi, il suicidio davanti agli occhi degli agenti accorsi sul posto, ed ora la madre di Lorena Isceri, 45 anni, uccisa dall’ex Federico Vella, di 36, rivela che la donna “Aveva paura”, i parenti, le amiche, le avevano consigliato di denunciarlo ma lei “non voleva danneggiarlo”.

 

“Aveva troppa paura”
Il racconto della madre “Ed era stata da noi in Puglia anche perché aveva troppo paura”. E perché allora non lo ha denunciato? “Non voleva danneggiarlo”. Sussurra la madre – racconta l’Ansa – di Lorena Isceri, la manager di 45 anni, uccisa ieri dal suo ex Federico Vella che l’ha gettata giù dal viadotto dell’A1 a Barberino del Mugello e poi si è lanciato a sua volta nel vuoto.
 

 

Omicidio-suicidio sulla A1 3/09/26 (Ansa)

Il volto pallido nascosto da un paio di occhiali da sole, la donna si appoggia ai familiari che l’hanno accompagnata nel lungo viaggio da Squinzano (Lecce) fino a Firenze dove la figlia viveva. Aveva sentito Lorena l’ultima volta ieri mattina: “alle 10.30, era tranquilla”. Poi il silenzio. Fino all’arrivo della tragica notizia.
 

Omicidio-suicidio sulla A1 3/09/26

Omicidio-suicidio sulla A1 3/09/26 (Ansa)

Si erano conosciuti in palestra
Avrebbe raccontato che la relazione era nata quasi due anni fa, complice la frequentazione della stessa palestra a Firenze dove entrambi abitavano. Nell’ultimo anno, però, i rapporti sarebbero diventati molto conflittuali: lui era sempre più ossessivo, non si controllava. Per questo, quasi un mese fa lei, esasperata, lo aveva lasciato. In quegli stessi giorni, gli amici della vittima avrebbero evitato di farsi vedere dall’uomo in compagnia di Lorena, temendo di suscitare la reazione violenta dell’ex.

Testimonianze tutte confluite nel fascicolo per omicidio volontario aperto dal pm di Firenze Antonio Natale, che coordina le indagini della squadra mobile fiorentina e che lunedì prossimo disporrà l’autopsia sulle due salme. L’esame dovrà stabilire se Lorena sia deceduta prima o dopo l’impatto al suolo. L’autopsia su Vella, invece, servirà a capire se l’uomo avesse assunto qualche sostanza stupefacente.

L’aggressione premeditata
Intanto con il passare delle ore si accredita l’ipotesi di un’aggressione premeditata. Nella vettura dell’uomo, posteggiata in via Panciatichi a pochi passi dall’abitazione della ex, sono state rinvenute alcune fascette elettriche che sarebbero state utilizzate per legare i polsi della vittima e dello scotch. Ieri pomeriggio, secondo quanto ricostruito, Vella si è intrufolato nel garage e dopo aver coperto con lo scotch le cellule fotoelettriche per evitare che le porte si chiudessero, ha atteso la donna. Poi l’ha aggredita, caricata nel bagagliaio della stessa auto di Lorena ed è partito. 
 

Nel bagagliaio l’uomo ha riposto anche la borsa della ex che cosi è riuscita a prendere il cellulare e a contattare il 112 per chiedere aiuto: una telefonata durata una ventina di minuti con la centrale operativa del numero di emergenza. Proprio dalla registrazione della chiamata si sentirebbe, prima che la chiamata si interrompa, l’uomo che dice “Cosa stai facendo?”. Poi Vella, corpo palestrato, avrebbe afferrato la ex, dal fisico atletico ma minuto, per gettarla nel vuoto dal viadotto. Poco dopo è lui a buttarsi e in un video di una decina di minuti, girato con un telefonino da uno degli appartenenti alle forze di polizia arrivate sull’A1, c’è tutta la trattativa condotta per evitare che l’uomo di lanciasse. Le immagini riprendono Vella in bilico dietro il guardarail, una poliziotta e dei vigili del fuoco in ginocchio. Si sentono diverse voci che cercano di convincerlo e lui che ripete più volte di non avvicinarsi. “Fede noi ci allontaniamo e tu vieni” dice una voce fuori campo mentre altri lo invitano a “fare un passo dentro”. Fino al tragico epilogo.

“È una tragedia immane per tutta la comunità. Una famiglia piegata da un dolore insopportabile per la perdita così violenta di una figlia che tutti definiscono una ragazza straordinaria e speciale”, ha commentato Mario Pede, sindaco di Squinzano, che esprime la vicinanza ai genitori e al fratello. Il Consiglio comunale di Firenze, su richiesta della sindaca Sara Funaro, ha osservato un minuto di silenzio. Lorena Isceri, ha detto Funaro “per la follia legata a quello che qualcuno chiama amore ma è ossessione, ha perso la vita”. Colpito e addolorato, l’arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli ha ricordato quanto detto nell’omelia della solennità dell’Assunta sui femminicidi: “Occorre un impegno comune per scardinare la mentalità di possesso e sopraffazione, di non amore, che conduce a sofferenze psicologiche e fisiche di tante donne fino alle tragedie”.

Increduli i colleghi e compagni di palestra di entrambi: “Quando ho visto la notizia con la foto di Lorena ci sono rimasto malissimo”, dice Leonardo, che l’aveva conosciuta proprio in palestra. “Erano frequentatori assidui ma si allenavano ciascuno per conto suo”. Con Federico, dice, “non ho mai parlato”, ricordando però che negli ultimi tempi in palestra “vedevo che parlava molto con un’amica di Lorena, e mi ero chiesto se si fossero lasciati”.

L’addio sui social
“Ti voglio abbastanza bene da non parlarti quando potrei ferirti”, si legge nella storia pubblicata pochissimo tempo prima da Vella. Nell’ultimo post datato 12 agosto un carosello di immagini dei due insieme e la didascalia: “Certi incastri sono così perfetti che, anche se li separi, la forma dell’altro ti rimane addosso per sempre. A te, che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupidità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Un anno senza Giorgio Armani, eleganza discreta e azienda solida le sue eredità

Edizione del 04/09/2026 – 11:10

Controesodo al via, bollino rosso sabato e domenica

Uomo ucciso a colpi di cacciavite in strada a Udine

Donna uccisa con un cacciavite in strada a Udine

Prematuro dire che ha fatto tutto il padre

Lorena aveva paura, ma non voleva denunciarlo

Le sue ragioni nei biglietti

I piedi toccavano a terra. L’ipotesi dell’omicidio

Scelti dall'editore

Meloni: "Stabilità è la prima grande riforma"

5 Settembre 2026

Prorogato il taglio delle accise, volano i prezzi del gasolio

5 Settembre 2026

Battuto il Genoa 4-1 e primato temporaneo in Serie A

5 Settembre 2026

Un anno senza Giorgio Armani, eleganza discreta e azienda solida le sue eredità

5 Settembre 2026

Ultime Notizie

Drone russo sulla sede dell’intelligence a Kiev, Zelensky: “Rappresaglia simmetrica”

5 Settembre 2026

Edizione del 04/09/2026 – 11:10

5 Settembre 2026

Controesodo al via, bollino rosso sabato e domenica

4 Settembre 2026

Recent Posts

  • Aveva paura ma non voleva denunciarlo
  • Meloni: "Stabilità è la prima grande riforma"
  • Prorogato il taglio delle accise, volano i prezzi del gasolio
  • Battuto il Genoa 4-1 e primato temporaneo in Serie A
  • Un anno senza Giorgio Armani, eleganza discreta e azienda solida le sue eredità

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.