Arrestate a gennaio scorso durante l’ultima grande ondata di proteste contro il regime. Ora per due gemelle iraniane Taraneh e Romina Rahimi si mette male: dopo essere state picchiate durante l’arresto da esponenti delle forze dell’ordine, la prima è stata condannata a morte per impiccagione, mentre l’altra dovrà scontare 25 anni di carcere.
È il Guardian a darne notizia anche se la diaspora all’estero aveva già acceso un faro sulla loro sparizione grazie alla testimonianza di un loro cugino residente negli Stati Uniti.

