Il cerimoniale al Palazzo Principesco è solenne, la giornata in sé qualcosa di storico. È la prima visita di un Presidente della Repubblica Italiana nel Principato di Monaco, eppure i legami con l’Italia sono strettissimi. Ad accogliere il Presidente Mattarella nel cortile la famiglia regnante al completo, il Principe Alberto II, la moglie Charlene, i piccoli Giacomo e Gabriella, gemelli dodicenni.
Ragioni storiche avvicinano Monaco e l’Italia perché la famiglia Grimaldi, che regna sul piccolo Stato da 700 anni e di origine genovese, poi le regioni culturali e quelle economiche. Di 38.000 residenti a Monaco, circa 8.000 sono gli italiani, molto di più coloro che qui lavorano. L’influenza è palpabile. Alberto è di casa in Italia con Mattarella alle occasioni d’incontro e negli anni sono state numerose e ultime le Olimpiadi.
Nei colloqui tra oggi e domani si parlerà di una collaborazione fra i due Stati che può crescere ulteriormente, e poi temi di interesse comune, come la difesa dell’ambiente del Mediterraneo, in particolare mare da tutelare sia per ragioni ecologiche sia perché può essere sempre più luogo di dialogo e di pace.

