Lo hanno colpito alla testa poi, una volta, a terra gli hanno fracassato il cranio a martellate. È morto così Rroku Mikel, 55enne di origini albanesi e residente a Torino.
Per il delitto, dopo tre mesi di indagini, sono finiti in carcere l’ex moglie e il suo nuovo compagno. Accusati di omicidio premeditato. I due si sarebbero conosciuti ad aprile in una clinica abilitativa, subito dopo avrebbero cominciato a tramare per sbarazzarsi dell’uomo.
Il punto nel servizio di Giorgio Procopio.

