Mauro Ermanno Giovanardi, storico fondatore de “La Crus”, reinterpreta “Un garofano nero”: uno dei suoi brani più suggestivi, in una nuova veste dark electro wave.
Insieme a Giovanardi, Cesare Malfatti e Alessandro Cremonesi sono i La Crus: uno dei gruppi più originali della scena musicale alternativa italiana degli anni Novanta. Nati a Milano nel 1993, hanno costruito un linguaggio personale mescolando canzone d’autore, rock alternativo, post-punk ed elettronica, con testi letterari e atmosfere spesso malinconiche, notturne e introspettive.
Il nuovo progetto di Giovanardi di reinterpretare “Un garofano nero” nasce sull’onda dell’energia dei live e del calore del pubblico.
Infatti, durante la preparazione del tour, Mauro Ermanno Giovanardi decide di ripensare e riarrangiare da zero anche i brani del suo repertorio precedente, per ricondurli a una direzione sonora più vicina all’identità del nuovo album e trasformarli attraverso sonorità inedite, fino a restituirgli una veste profondamente diversa dall’originale.
La nuova versione de “Un garofano nero”, non è quindi di un remix, ma una vera e propria rilettura: le atmosfere dark electro wave degli anni Ottanta si fondono con la tradizione della canzone d’autore. La voce calda, morbida e profonda di Giovanardi si intreccia con le sonorità del pianista e produttore elettronico Eugene, dando vita a un arrangiamento che conserva l’identità del brano, aprendolo al tempo stesso a un nuovo orizzonte musicale.
Il 9 novembre, alla Santeria Toscana di Milano, è in programma un’attesa tappa del tour dedicato al nuovo album “E poi scegliere con cura le parole”. Una serata speciale, arricchita dalla presenza di amici e ospiti d’eccezione: Manuel Agnelli, Francesco Bianconi, Andy dei Bluvertigo e Mille.

