Rischio di un attacco russo? “Vedo il moltiplicarsi delle provocazioni di Mosca, ma restano provocazioni per avere una reazione. Putin deve distogliere l’attenzione sull’andamento del conflitto, cerca un nuovo nemico che potrebbe essere l’Europa. Io non sono per dare a Putin vantaggi, dobbiamo dimostrare sangue freddo” dice la premier in sede di replica dopo il dibattito al Senato sulle comunicazioni.
“Sulla migrazione, voi non siete per le porte aperte, e io sorvolo, ha detto che ‘ci siamo limitati a ringraziare a chi salvava le vite’, e chiaramente chi salva le vite va ringraziato, è diverso quando ci si mette a fare il traghetto d’accordo con i trafficanti di esseri umani per fare il trasbordo da una costa all’altra del Mar Mediterraneo” ha risposto poi all’intervento del senatore dem Delrio.
Sull’ex Ilva “la situazione che abbiamo trovato era drammatica. Non era stato risolto il problema, ce lo siamo caricati noi. Ci siamo assunti la responsabilità di estromettere il socio di maggioranza, sorvolo sui patti para-sociali che erano stati sottoscritti e abbiamo superato i problemi gravi. Abbiamo lavorato per il rilancio della più importante acciaieria di Europa” dice Meloni. “Abbiamo trovato ostacoli giudiziari”, ha ricordato la presidente del Consiglio. “Il nostro obiettivo è dare continuità” alla produzione e garantire l’occupazione, “seguiamo l’andamento della gara in corso, proprio ieri abbiamo varato un altro decreto”, ha sottolineato la premier, “è un impegno ampio e complesso, che non si esaurisce. Continuiamo a mantenere il dialogo aperto” con i sindacati e le parti sociali, “vogliamo assicurare prospettive industriali a Taranto”, ha detto Meloni.

