Close Menu
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Investigatori al lavoro sulle telecamere

27 Ottobre 2026

Lo schiacciamento è stata concausa della morte

27 Ottobre 2026

Femminicidio Ilaria Sula, oggi la sentenza per Mark Antony Samson. Pm: “L’imputato mai pentito”

27 Ottobre 2026

Giammanco: “La sanità cambia: bisogna arrivare prima dell’emergenza”

27 Ottobre 2026

Nave da crociera con 3.000 persone a bordo urta due portacontainer. Viaggio annullato

27 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Specchio ItalianoSpecchio Italiano
Home » Lo schiacciamento è stata concausa della morte
Cronaca

Lo schiacciamento è stata concausa della morte

Di Sala Notizie27 Ottobre 20263 min di lettura
Lo schiacciamento è stata concausa della morte
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Lo schiacciamento del corpo di Abderrahim Fakir durante l’intervento della polizia, che lo ha visto trattenuto a terra, è stata una concausa della sua morte. In assenza di tale schiacciamento, dunque, il suo decesso non si sarebbe verificato. 

È quanto hanno stabilito i periti della Procura nella relazione in cui indicano, tra i fattori determinanti della morte del 42enne (avvenuta il 19 luglio, nel quartiere Pilastro, a Bologna) anche l’assunzione di cocaina – che riduce la capacità polmonare – e le condizioni di salute generale dell’uomo, che soffriva di problemi cardiaci.

“I periti – ha riferito all’AGI l’avvocato che assiste la famiglia di Fakir, Fabio Anselmo – hanno detto che l’asfissia è stata la causa vera della morte e gli è mancata l’aria perché è stato compresso, era agitato e aveva un bisogno di aria superiore determinato dal fatto che aveva assunto cocaina e quindi si era ridotta la sua capacità respiratoria, ma se non fosse stato schiacciato queste ultime due condizioni non avrebbero portato alla morte“.

La relazione, che riunisce gli esiti dell’autopsia e degli approfondimenti tossicologici e istologici, dovrà ora essere valutata dai magistrati. La Procura di Bologna si riunirà mercoledì 28 ottobre per esaminare le conclusioni dei consulenti e decidere i prossimi passi dell’inchiesta, aperta per omicidio colposo. La valutazione medico-legale rappresenta un elemento centrale per ricostruire le cause del decesso, ma non equivale di per sé all’accertamento di responsabilità penali.

Il fermo e la morte al Pilastro

Fakir morì il 19 luglio in via Svevo, durante un intervento della polizia. L’uomo, in stato di agitazione, venne immobilizzato a terra dagli agenti, in posizione prona, con il torace rivolto verso il suolo. Le fasi del fermo furono riprese da alcuni cellulari e da una bodycam. Dopo l’intervento, il 42enne cessò di respirare.

I primi elementi emersi dall’autopsia, eseguita il 24 luglio, avevano evidenziato la presenza di sangue nei polmoni e segni di schiacciamento. Restava da chiarire se questi ultimi fossero riconducibili alla compressione esercitata durante il contenimento o alle successive manovre di rianimazione, così come il peso dell’assunzione di cocaina e delle eventuali patologie pregresse. 

Le diverse interpretazioni sul ruolo della cocaina

Il 2 ottobre, dopo un confronto a Padova tra i consulenti della Procura e quelli delle parti, era emersa una causa di morte riconducibile a un’insufficienza respiratoria acuta da ipossia, cioè una carenza di ossigeno. Le interpretazioni sul peso dei diversi fattori erano però rimaste distanti: Fabio Anselmo, legale dei familiari di Fakir, aveva sostenuto che la posizione prona e il mantenimento dell’uomo a terra avessero avuto un ruolo determinante, mentre la cocaina non sarebbe stata una concausa. Gabriele Bordoni, avvocato dei due poliziotti, aveva ritenuto che la sostanza avrebbe avuto un ruolo centrale, anche in relazione al sanguinamento polmonare. Anche il legale dei quattro operatori della Croce Rossa intervenuti aveva richiamato il peso della cocaina e dello stato di agitazione.

La relazione definitiva arriva dunque dopo mesi di accertamenti e un confronto tra consulenti che aveva lasciato aperte le principali questioni medico-legali. Saranno ora i pubblici ministeri a valutare le risultanze e a decidere se procedere con ulteriori atti, formalizzare eventuali iscrizioni nel registro degli indagati o assumere altre determinazioni.

Al momento, i due poliziotti e i quattro soccorritori della Croce Rossa risultano iscritti nel registro delle annotazioni preliminari, previsto dal cosiddetto scudo penale in presenza di una possibile causa di giustificazione, e non formalmente indagati. La relazione dovrà contribuire a chiarire anche le circostanze dell’intervento e l’eventuale rilevanza delle condotte tenute nelle fasi del contenimento e dei soccorsi.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Investigatori al lavoro sulle telecamere

Femminicidio Ilaria Sula, oggi la sentenza per Mark Antony Samson. Pm: “L’imputato mai pentito”

Cadavere di un uomo trovato in un pozzo a Lecce: si indaga per omicidio

Migliore chef d’italia nella guida del Gambero Rosso

Youssef Siher, udienza in carcere. Il 30enne non risponde al Gip e sceglie il silenzio

I Carabinieri fermano un 38enne senza fissa dimora

Incidente sul lavoro, muore un operaio di 20 anni schiacciato da un macchinario

Soccorso alpino, la Guardia di Finanza punta sulle nuove tecnologie

Tifoso in coma dopo Puteolana-Portici, otto arresti. Confessa un 19enne

Scelti dall'editore

Lo schiacciamento è stata concausa della morte

27 Ottobre 2026

Femminicidio Ilaria Sula, oggi la sentenza per Mark Antony Samson. Pm: “L’imputato mai pentito”

27 Ottobre 2026

Giammanco: “La sanità cambia: bisogna arrivare prima dell’emergenza”

27 Ottobre 2026

Nave da crociera con 3.000 persone a bordo urta due portacontainer. Viaggio annullato

27 Ottobre 2026

Ultime Notizie

Europa in positivo tranne Londra con Wall Street e i tecnologici

27 Ottobre 2026

Cadavere di un uomo trovato in un pozzo a Lecce: si indaga per omicidio

27 Ottobre 2026

Meno vaccini e più antibiotici uguale grossi problemi

27 Ottobre 2026

Recent Posts

  • Investigatori al lavoro sulle telecamere
  • Lo schiacciamento è stata concausa della morte
  • Femminicidio Ilaria Sula, oggi la sentenza per Mark Antony Samson. Pm: “L’imputato mai pentito”
  • Giammanco: “La sanità cambia: bisogna arrivare prima dell’emergenza”
  • Nave da crociera con 3.000 persone a bordo urta due portacontainer. Viaggio annullato

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.