Davide Lacerenza, ai domiciliari per l’inchiesta per droga e prostituzione sulla Gintoneria di Milano, è stato ricoverato per un ictus questa notte nel reparto di neurologia di un ospedale milanese. Il malore è avvenuto intorno alle 4 del mattino.
Il 60enne è stato ricoverato intorno alle 11 dopo una serie di accertamenti in pronto soccorso. L’avvocato Liborio Cataliotti, che assiste l’imprenditore, ha già inoltrato alla gip Alessandra Di Fazio, un’istanza di detenzione domiciliare in ospedale a cui sono allegati i due certificati del pronto soccorso e il certificato di ricovero. Lacerenza sarebbe vigile ed è stato in grado di parlare con il suo legale. Il malore è stato classificato dai sanitari come problema “neurologico”. Con lui era presente la fidanzata, Clotilde Conca.
Davide Lacerenza arriva in tribunale per l’interrogatorio di garanzia, Milano 11 marzo 2025 (Ansa)
01/04/2025
Le indagini su Lacerenza e il suicidio di Roberta a Milano
Oltre alle indagini in corso sugli ‘affari sporchi’ della Gintoneria, nelle ultime settimane un uno strano suicidio nel giugno 2024 si è legato alla vicenda di Davide Lacerenza, ai domiciliari per droga e un giro di prostituzione insieme alla figlia di Wanna Marchi Stefania Nobile. Ad approfondire il fatto è stata la trasmissione Ore 14 in onda su Rai2 e condotta da Milo Infante che ha raccontato gli elementi di raccordo tra due storie e due mondi apparentemente inconciliabili.
Il suicidio in questione è quello della giovane madre Roberta che si sarebbe buttata sotto dal balcone dell’appartamento in zona castello sforzesco a Milano dove viveva col compagno Tommaso Conca Bonizzoni. La figlia maggiore di Bonizzoni è la fidanzata di Lacerenza e lo stesso patron della Gintoneria sarebbe stato tra i primi a giungere sul luogo della tragedia la sera tra il 17 e il 18 giugno 2024. Nel frattempo Conca Bonizzoni viene indagato per istigazione al suicidio e gli inquirenti, in attesa della chiusura delle idnagini che parrebbe essere a breve, stanno indagando per dare un nome ad alcune persone che avrebbero minacciato il portiere del palazzo.
Nell’immediatezza del fatto le telecamere di Ore 14 avevano intervistato lo stesso portiere, che aveva riferito di molte e rumorose liti in quella casa, e il compagno che invece ha negato con decisione le violenze fisiche e ha parlato di una ‘malinconia’ molto accentuata della donna, una condizione di fragilità compatibile con un suicidio.
Dopo lo scoppio del caso legato alla Gintoneria e alla coppia Davide Lacerenza-Stefania Nobile, il particolare della presenza di Lacerenza sul luogo del suicidio di Roberta acquisisce nuova rilevanza. “Al momento – ha sottolineato Infante – il compagno di Roberta è indagato e le indagini potrebbero chiudersi a breve. Roberta era una persona fragile che si è ritrovata in questo mondo con serate di droga, sesso e alcol. Sembra che qualcuno si sia frapposto tra quello che è avvenuto la notte e la verità”.