I costruttori di auto europei e italiani tirano un sospiro di sollievo. La Commissione europea sblocca la contesa sui dazi con la Casa bianca. Risultato: le auto europee pagheranno alla dogana americana il 15 e non più il 27,5%. La tariffa sarà retroattiva dal 1 agosto.
Era una soluzione prevista nella dichiarazione congiunta Bruxelles- Washington. In cambio della tariffa più bassa per le auto, l’Europa si impegnava ad agevolare l’ingresso di tre categorie di merci americane: beni industriali, beni agricoli non sensibili e un prodotto ittico come l’aragosta. Ora su questo gli uffici di Bruxelles hanno presentato a governi e Parlamento due proposte legislative. E’ il primo atto dell’iter ma soprattutto era necessario per far scattare il dazio base per le auto.
“Per la nostra industria è un sollievo e un impulso”, scrive su X il commissario Sefcovic. Ma in Italia ancora tante imprese trattengono il respiro. Da ultimo i produttori di formaggi duri come grana e parmigiano. Su cui, nei giorni scorsi, sono stati applicati alla dogana dazi maggiorati rispetto agli accordi del 21 agosto. E per cui il governo italiano ha chiesto chiarimenti sia a Bruxelles sia alle istituzioni americane.