Moussa Sangare, l’uomo di 31anni in carcere con l’accusa di aver ucciso Sharon Verzeni a coltellate la notte tra il 29 e il 30 luglio del 2024 a Terno d’Isola, è stato sentito in tribunale a Bergamo e ha cambiato versione: “Non sono stato io”. In aula il dolore dei familiari della donna uccisa nella Bergamasca.
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