
I mercati stanno facendo i conti con la notizia della citazione in giudizio del presidente della Fed, Jerome Powell, relativamente alla ristrutturazione degli edifici della Fed, e con l’accusa del governatore a Trump di mettere in discussione l’indipendenza della banca centrale.
I future che anticipano l’apertura di Wall Street scendono, il calo maggiore è per il Nasdaq dei tecnologici, -1%. Più limitate le discese di S&P 500 (-0,70%) e Dow Jones (-0,57%), che vengono dal massimo storico toccato venerdì. Sono poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato, +2 punti base per quello del Treasury decennale.
Apertura in calo mercati europei. Piazza Affari -0,66%, dopo il +0,80% della scorsa settimana. Nel resto d’Europa Parigi -0,51%, appena sotto la parità Londra e Francoforte.
A Milano maggiore rialzo per Fincantieri. Non per il settore difesa ma perché la sua controllata norvegese Vard ha ricevuto un ordine da oltre 200 milioni di euro per la costruzione di quattro navi che lavorano come «cantieri galleggianti robotizzati». Si tratta di imbarcazioni utilizzate per fare lavori complessi in profondità, usando robot comandati a distanza.
Più decisa la reazione di alcuni beni rifugio: l’oro tocca il massimo storico, sale dell’1,70%, a quota 4.587 dollari all’oncia; il rialzo dell’ultimo anno arriva al 70%.
Più 5,5% per l’argento, a quota 84 dollari all’oncia, il che porta al +177% la salita nell’ultimo anno.
Scende invece il petrolio, -0,57%, il Brent è poco sotto i 63 dollari al barile.
In Asia chiusa la borsa di Tokyo. A Seul (+0,84%) ancora una volta è stata la tecnologia a spingere l’indice verso il record storico. In evidenza Hyundai Glovis, +7%, il principale azionista del produttore di robot Boston Dynamics, il quale ha annunciato una partnership con Google DeepMind per integrare l’intelligenza artificiale nei robot umanoidi.
I listini di Shanghai e Hong Kong sono saliti di oltre l’1%.