“Dico, molto sinceramente, che sono molto commosso nell’incontrarvi”. È cominciato così il discorso del Papa ai familiari delle vittime dell’incendio a Crans-Montana. “Quando ho saputo che da parte vostra qualcuno ha chiesto questa udienza, subito ho detto di sì, che troveremo il tempo”, ha rivelato fuori testo: “Volevo almeno avere l’opportunità di condividere un momento che per voi, in mezzo a tanto dolore e sofferenza, è una prova della nostra fede, di ciò che crediamo”. “La domanda, tante volte, è ‘perché Signore, perché?'”, “questi sono momenti di grande sofferenza”.
“L’Italia chiede che la Commissione europea si costituisca parte civile nel procedimento in Svizzera. Esistono fior fior di precedenti, se l’Europa ha senso anche in termini cooperazione giudiziaria, qui ci sono interessi economici e qualcosa di più importante e significativo che non può non trovare rappresentatività da parte della Commissione europea”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, in conferenza stampa, dopo l’incontro a Palazzo Chigi con i famigliari delle vittime italiane della tragedia di Crans-Montana.
Mantovano ha aggiunto che il governo intende “proporre alle nazioni europee che, come l’Italia hanno visto propri cittadini vittime o feriti, una sorta di coordinamento per affiancare le autorità nel rispetto del diritto elvetico e in coerenza con le esigenze e i diritti dei danneggiati”.
