
Le due vittime della valanga sopra Solda sono due freerider, travolti durante un fuoripista. Si tratta di due turisti finlandesi. La slavina si è staccata su un pendio di Punta Beltovo, facilmente raggiungibile con gli impianti di risalita. Gli scialpinisti preferiscono, infatti, altri versanti della montagna, meno battuti.
La valanga è stata notata solo quando i soccorritori sono stati allarmati per una seconda slavina scesa poco dopo nei pressi del rifugio Madriccio, in una zona nella quale in passato si erano già verificati dei distacchi. Dall’elicottero visto la valanga su Punta Beltovo e sorvolando la zona hanno notato una persona che stava scavando nella neve. Giunti sul posto il sopravvissuto ha informato i soccorritori della presenza di due amici sotto la neve. Con l’arva (l’apparecchio di ricerca in valanga) sono stati velocemente localizzati, ma quando sono stati recuperati – uno sotto 60 centimetri di neve e l’altro sotto uno strato di un metro e mezzo – erano ormai morti. La seconda valanga non ha fatto vittime e così è cessato l’allarme. Sul posto hanno operato i tre elicotteri Pelikan, con gli uomini del soccorso alpino Avs, Cnsas e Gdf.