Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

Daniela Santanchè indagata a Milano anche per il fallimento di Bioera

11 Febbraio 2026

Assalto al portavalori, parla il brigadiere che ha bloccato uno dei rapinatori

10 Febbraio 2026

Crans Montana: il disastro del Constellation

10 Febbraio 2026

L’ho presa a pugni non so perché

10 Febbraio 2026

Niscemi, è crollata la croce simbolo di speranza per il paese messo in ginocchio dalla frana

10 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Il clamore mediatico ha travolto i bambini e i loro familiari
Cronaca

Il clamore mediatico ha travolto i bambini e i loro familiari

Di Sala Notizie6 Febbraio 20263 min di lettura
Il clamore mediatico ha travolto i bambini e i loro familiari
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
Il clamore mediatico ha travolto i bambini e i loro familiari

Nel processo Angeli e Demoni sugli affidi nella Val d’Enza reggiana, dal 27 giugno 2019, giorno delle misure cautelari, “si è registrato un clamore mediatico della vicenda tale da avere travolto non solo le sorti dei bambini e dei loro familiari ma, con conseguenze non calcolabili, le vite degli imputati, e per quanto qui rileva, degli stessi testimoni”. È un passaggio delle motivazioni della sentenza del processo sul caso Bibbiano, depositata dal tribunale di Reggio Emilia: 1.650 pagine per spiegare la decisione del 9 luglio, quando i giudici hanno emesso tre condanne con pena sospesa a fronte di richieste fino a 15 anni da parte della Procura.
 

Per la Procura di Reggio Emilia, che aveva chiesto una condanna a 15 anni, Federica Anghinolfi, ex responsabile dei Servizi sociali dell’Unione Val d’Enza era figura chiave dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sugli affidi. Ma per il tribunale, che l’ha condannata in primo grado a due anni solo per due imputazioni, nei confronti della ex dirigente sono stati utilizzati dall’accusa “argomenti generici, del tutto suggestivi, come quelli tramite i quali si è valorizzato ed enfatizzato il ‘ruolo apicale’ ricoperto”.

Argomenti, “inidonei a dimostrare la consapevolezza in capo alla dirigente della asserita falsità delle relazioni”. Di più: nella sentenza depositata oltre sei mesi dopo la lettura del dispositivo, si dice che le contestazioni di falso mosse ad Anghinolfi in concorso con gli operatori si sono fondate “in modo pressoché esclusivo, sul suo ruolo dirigenziale, oltre che sulla enfatizzazione di profili attinenti alla sua personalità e alla sua vita”. Del resto, prosegue il tribunale “è solo in quest’ottica che si spiegano” le accuse di falso “anche con riguardo a relazioni rispetto alle quali” l’imputata “non risulta avere neppure firmato la relativa nota di trasmissione”.

 

I servizi sociali non volevano ingannare i giudici minorili attraverso le relazioni sui bambini di cui si stava valutando l’affido. Lo sostiene il tribunale di Reggio Emilia contrastando anche su questo punto l’impostazione accusatoria.

L’istruttoria, si legge nel provvedimento, ha dimostrato come operatori dei servizi “abbiano sempre agito su specifico mandato del Tribunale per i minorenni, che rendeva quindi doverosa la loro azione (come per gli allontanamenti e le successive collocazioni etero-familiari), oppure nell’ambito di quanto dallo stesso Tribunale loro delegato (come di prassi si prevedeva per l’avvio e la gestione degli incontri protetti)”.

“A ciò si aggiunga che, nel farlo, gli stessi hanno sempre, costantemente, aggiornato l’Autorità giudiziaria”, cioè i giudici minorili che, in ipotesi d’accusa, avrebbero voluto ingannare, tramite le proprie relazioni. “Sebbene molte di queste siano state tacciate di falsità, non ci si può esimere dal rilevare come anche tali contestazioni risultino smentite, o comunque indimostrate, all’esito della complessa istruttoria svolta”. Dunque, sia le decisioni che l’operato del Servizio sociale, “non erano mossi da alcun fine di inganno ma si basavano, a ben vedere, su valutazioni tecnico-professionali, di competenza propria degli operatori, di cui non si è provata né l’abnormità né l’erroneità, così come neppure si è dimostrata la falsità dei dati di fatto su cui si fondavano”. 

 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Daniela Santanchè indagata a Milano anche per il fallimento di Bioera

Assalto al portavalori, parla il brigadiere che ha bloccato uno dei rapinatori

Crans Montana: il disastro del Constellation

L’ho presa a pugni non so perché

Niscemi, è crollata la croce simbolo di speranza per il paese messo in ginocchio dalla frana

Studente disabile non ha l’abbonamento, l’autista lo fa scendere dall’autobus

Santanchè indagata dalla procura di Milano per bancarotta

Frana Niscemi, è crollata la croce simbolo di speranza e resistenza

Foibe, il Giorno del Ricordo. Le commemorazioni con le alte cariche dello Stato

Scelti dall'editore

Assalto al portavalori, parla il brigadiere che ha bloccato uno dei rapinatori

10 Febbraio 2026

Crans Montana: il disastro del Constellation

10 Febbraio 2026

L’ho presa a pugni non so perché

10 Febbraio 2026

Niscemi, è crollata la croce simbolo di speranza per il paese messo in ginocchio dalla frana

10 Febbraio 2026

Ultime Notizie

Attenti a motori di ricerca e App di A.I.: a domanda, sbagliano

10 Febbraio 2026

Studente disabile non ha l’abbonamento, l’autista lo fa scendere dall’autobus

10 Febbraio 2026

Ma davvero mangiamo “veleni bianchi”?

10 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.