
Nessuno la vedeva da almeno un mese, tanto che qualche conoscente aveva deciso di rivolgersi ai carabinieri per denunciarne la scomparsa.
Ieri sera il corpo senza vita di una donna di 86 anni è stato trovato seppellito in una zona boschiva, alle spalle della storica Palazzina di Caccia di Stupinigi, alle porte di Torino. A confessare l’occultamento di cadavere sarebbe stato il figlio, che ad alcune persone nelle settimane passate aveva detto che la mamma era partita per un viaggio.
Incalzato dagli inquirenti, l’uomo, 58 anni, ha ammesso di averla uccisa e, successivamente, di aver occultato il cadavere nel bosco. L’autopsia sul corpo della donna, gia’ disposta dall’autorita’ giudiziaria, dovrebbe chiarire la causa del decesso.
Dopo le segnalazioni di scomparsa, il comandante dei carabinieri di Carignano aveva attivato le indagini e ieri pomeriggio è andato a bussare alla porta della casa del figlio. L’uomo, dopo avere tentato confusamente di spiegare l’assenza della madre, ha accompagnato i militare nel bosco nei pressi della loro abitazione, dove ha detto di averla seppellita dopo averla trovata già morta in casa. Trovato il cadavere della donna, l’indagato è stato sottoposto, pertanto, a fermo di polizia giudiziaria per omicidio e occultamento di cadavere.
Nel corso delle sue dichiarazioni spontanee ai carabinieri, alla fine, il figlio ha ammesso di avere ucciso lui stesso la propria madre e di averla, successivamente, seppellita nel luogo dove è stata poi rinvenuta.
Alla base ci sarebbero state ragioni legate al suo timore di perdere l’unico mezzo di sostentamento che aveva e cioè la pensione della donna. Interrogato dopo il fermo dal pm, l’uomo ha confermato ammissioni di responsabilità precedentemente rese. Nelle prossime ore la procura procederà a richiedere la convalida del provvedimento di fermo mentre proseguono ulteriori indagini per fare piena luce su ogni aspetto della vicenda.