Ha un nome e cognome noto, l’uomo alla guida della Smart che la sera del 31 gennaio scorso ha investito e ucciso Mirco Garofano nel quartiere Collatino di Roma.
Si tratta di Andrea Stroppa, informatico romano e referente italiano di Elon Musk. Il 32enne si è fermato a prestare soccorso allo studente di 18 anni residente ad Artena che in quelle ore si trovava nella Capitale per vedersi con alcuni amici.
Per Stroppa è scattata di rito l’iscrizione al registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale. L’impatto mortale è avvenuto lungo via Filippo Fiorentini e rimangono diversi punti da chiarire: tra questi, l’esatto punto in cui lo studente è stato investito. Tra le ipotesi da verificare, quella secondo cui il 18enne possa aver superato lo spartitraffico centrale della carreggiata a tre corsie, forse per accorciare il percorso. Altra ipotesi: che abbia attraversato lungo le strisce e poi l’urto lo abbia sbalzato, invece, dieci metri più avanti.
Sequestrate le telecamere di zona: i filmati saranno decisivi per ricostruire la sequenza dell’investimento e le eventuali responsabilità. Sono state inoltre disposte perizie tecniche sull’auto per accertare la velocità e verificare eventuali guasti, oltre agli accertamenti sugli impianti semaforici.
