Spezzata una zanna dell’elefantino in marmo alla base dell’obelisco in piazza della Minerva, al centro di Roma. L’allarme è scattato lunedì sera con una segnalazione alla sovrintendenza comunale. Sul posto la polizia locale che ha recuperato la parte caduta a terra della scultura del Bernini e avviato indagini.
Gli agenti del I Gruppo Trevi stanno vagliando le registrazioni delle telecamere di zona per accertare quando è accaduto e stabilire se si sia trattato di un danneggiamento volontario o se la statua si sia danneggiata per l’usura peggiorata anche dal maltempo.
“È inammissibile che ancora una volta il patrimonio artistico e culturale della Nazione debba subire un danno così grave. A pochi giorni dalla inaugurazione della grande mostra su Gian Lorenzo Bernini alla Galleria di Arte Antica di Palazzo Barberini, a essere preso di mira è il suo Elefantino in Piazza della Minerva” ha affermato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
“Il Ministero della Cultura, attraverso la Soprintendenza Speciale di Roma deputata all’alta sorveglianza sui beni artistici – prosegue -, darà il proprio contributo alla Sovrintendenza Capitolina, da cui dipende il monumento, per il ripristino della scultura: uno dei simboli più significativi della Capitale”.
Non è la prima volta che accade: la statua ad un passo dal Pantheon era stata sfregiata già nel novembre 2016. L’estremità di una delle due zanne era stata rotta. In quell’occasione l’intervento dei tecnici e restauratori della Sovrintendenza Capitolina per rincollare il frammento fu piuttosto rapido. Anche nell’episodio attuale la zanna spezzata è stata consegnata ai tecnici della Sovrintendenza già al lavoro per una valutazione approfondita.