Roma Capitale si candida ad ospitare l’Autorità delle Dogane dell’Unione europea (Euca), in un palazzo anni 50 dell’Eur, in viale della Civiltà Romana 7. La candidatura è stata presentata oggi alla Nuvola di Fuksas, alla presenza del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, del presidente dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), Roberto Alesse e del comandante della Guardia di Finanza, il generale Andrea De Gennaro.
Il Comandante Generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Ministro dell’Economia italiano Giancarlo Giorgetti e il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli italiana Roberto Alesse durante una cerimonia per presentare formalmente alla Commissione europea la sua candidatura affinché Roma ospiti la futura Autorità doganale dell’Unione europea (EUCA), Roma 19 febbraio 2026. (Ansa)
Arriverà non prima di un mese la decisione di Parlamento e Commissione europei sul paese fra i 27 che ospiterà la futura agenzia europea delle dogane, l’Euca.
Oltre a Roma, che ha presentato la sua candidatura stamani, sono in lizza altre 8 città: Liège (Belgio), Malaga (Spagna), Lille (Francia), Zagabria (Croazia), L’Aia (Paesi Bassi), Varsavia (Polonia), Porto (Portogallo) e Bucarest (Romania).
La futura Autorità doganale europea (European Union Customs Authority, Euca), prevista dalla riforma doganale della Ue, avrà il compito di gestire il Data Hub europeo, armonizzare le procedure e coordinare l’analisi dei rischi e le attività operative tra le amministrazioni degli Stati membri.
Per sostenere la sua candidatura, Roma punta sulle competenze maturate dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm), riconosciuta tra le più avanzate in Europa per digitalizzazione, integrazione dei dati, contrasto alle frodi e attuazione del Codice doganale dell’Unione.
Come possibile sede italiana dell’Euca, Roma Capitale proponeun palazzo anni 50 all’Eur, in viale della Civiltà Romana 7,progettato dopo la guerra da due maestri del razionalismoitaliano, Adalberto Libera (autore del Palazzo dei Congressi) e Mario Romano (co-progettista del Colosseo quadrato), 19 febbraio 2026. (Ansa)
Possibile nuova sede: il palazzo anni ’50 all’Eur, di Libera e Romano
Come possibile sede italiana dell’Euca, Roma Capitale propone un palazzo anni ’50 all’Eur, in viale della Civiltà Romana 7, progettato dopo la guerra da due maestri del razionalismo italiano, Adalberto Libera (autore del Palazzo dei Congressi) e Mario Romano (co-progettista del Colosseo quadrato). Si tratta di un complesso architettonico modernista di oltre 10.000 metri quadrati di superficie totale, che può ospitare fino a 500 dipendenti, dotato di tecnologie avanzate e idoneo ad accogliere una struttura europea.
“Siamo qui oggi a Roma – ha detto Alesse a margine della presentazione – in questo quartiere dell’EUR, per presentare ufficialmente la candidatura italiana per la nuova autorità doganale europea, che sarà un organismo molto importante, a completamento del processo di integrazione europea. Ci crediamo, l’Italia ha un polo di eccellenza doganale, è rappresentata dall’Agenzia delle dogane dei monopoli, e quindi ce la giochiamo. È una cosa molto importante, perché si tratta di serrare le file in Europa: nascerà un’unica centrale dei rischi, con cui verranno letti tutti i dati doganali relativi al commercio internazionale”.
Per Alesse “l’Italia è un polo doganale eccezionale, stiamo innovando molto, abbiamo portato l’intelligenza artificiale dentro le dogane, abbiamo digitalizzato, stiamo facendo controlli ancora più rapidi. Abbiamo presentato perfino un’applicazione che si chiama Autentia, che ci consente con l’intelligenza artificiale di distinguere in pochi secondi i prodotti contraffatti di quelli autentici. Siamo veramente alla avanguardia”.
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante la cerimonia di presentazione formale alla Commissione Europea della candidatura di Roma a sede della futura Autorità doganale dell’Unione Europea (EUCA), Roma 19 febbraio 2026 (Ansa)
Gualtieri, Roma sede ideale per agenzia Ue delle Dogane: “Per storia, ruolo internazionale e qualità della vita”
“Per la sua storia, il suo ruolo internazionale e la sua qualità della vita, pensiamo che Roma sia la sede ideale per la nuova agenzia della Ue per le Dogane”.
Lo ha detto il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, alla presentazione della candidatura di Roma a sede dell’agenzia Ue delle dogane, l’Euca.
