
Proseguono le indagini su quanto accaduto riguardo al caso del bimbo che, nell’ospedale Monaldi, a Napoli, ha subito il trapianto di un cuore “bruciato”. Al momento sono sei gli indagati a Napoli, tra medici e paramedici, ma non è escluso che a breve altre persone, anche a Bolzano, possano essere iscritte nel registro degli indagati.