Dopo l’uccisione di El Mencho, gli aeroporti nelle zone d’influenza del Cartello di Jalisco Nuova Generazione, in particolare quello di Guadalajara, sono precipitati nel caos più totale. I miliziani hanno lanciato attacchi diretti contro lo scalo, provocando scene di panico all’interno dei terminal, con passeggeri costretti a ripararsi a terra mentre si udivano raffiche di armi da fuoco.
Le autorità hanno decretato la chiusura temporanea dello spazio aereo e il blocco delle piste, lasciando molti viaggiatori bloccati a bordo dei velivoli impossibilitati a decollare o sbarcare. La situazione è critica anche a Puerto Vallarta, dove le colonne di fumo degli incendi appiccati dai narcos sono visibili dalle piste, portando compagnie internazionali come Air Canada a sospendere immediatamente i voli. La Guardia Nazionale ha assunto il presidio delle strutture in regime di massima allerta, mentre l’accesso agli aeroporti è reso quasi impossibile dai numerosi blocchi stradali che circondano le aree urbane.