
Un fascicolo per omicidio colposo è stato aperto dalla Procura di Torino sul caso del bimbo di 5 mesi morto ieri, 23 febbraio, a 48 ore dal ricovero in
ospedale dopo una caduta in casa a Pessione, frazione di Chieri (Torino). Il passo si è reso necessario perché gli inquirenti intendono procedere con l’autopsia per chiarire vari aspetti della vicenda. L’espianto del cuore del piccino non comprometterà l’accertamento di natura medico legale. La mamma ha dichiarato ai Carabinieri che era stata colta da malore e che il figlio le era scivolato dalle braccia.
Il fratellino resterà coi nonni
Il fratellino di Riccardo, il bimbo di 5 mesi morto dopo che sabato scorso era rimasto gravemente ferito in casa a Pessione, frazione di Chieri, resterà con i nonni. La decisione del Tribunale dei minorenni arriva a seguito della richiesta nei giorni scorsi a scopo precauzionale della Procura dei minori di Torino di collocare temporaneamente dai nonni l’altro figlio della coppia, un bambino di 4 anni. Il fratellino infatti era già con i nonni, mentre il piccolo Riccardo era in fin di vita in ospedale, dove si trovavano ad assisterlo anche i genitori. La donna ha riferito di aver avuto un malore mentre teneva Riccardo in braccio sulle scale, provocando così la caduta del piccolo.
Le indagini
L’indagine è affidata ai Carabinieri, coordinati dalla Procura presso il Tribunale ordinario di Torino. Gli investigatori al momento non escludono alcuna ipotesi all’origine della morte del piccolo. Nei prossimi giorni i magistrati disporranno l’autopsia sul corpo del piccolo per provare a chiarire le cause del decesso. La madre, dopo il malore che ha riferito di aver subito, non avrebbe voluto farsi visitare. I genitori intanto – riferisce l’edizione di Torino del Corriere della sera – hanno espresso il consenso alla donazione degli organi del piccolo, ma sarà la Procura di Torino, in base alle esigenze dell’indagine in corso, a valutare se e quando sarà possibile procedere.