Rush finale di campagna referendaria.
La maggioranza, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e FDI, serra le fila in vista del voto. Il ministro Carlo Nordio, in un confronto con il professor Enrico Grosso, presidente del comitato per il No, ribadisce: “Se vince il Sì, ci saranno più garanzie per i cittadini” e aggiunge: “Il caso Bartolozzi è chiuso anche se continuano a darci dei massoni e banditi”.
Bartolozzi è stata evocata anche in un video che ha scatenato nuove polemiche: un filmato in cui il senatore di FDI Franco Zaffini dice: “Quando caschi davanti alla magistratura è come se ti diagnosticassero un cancro” e aggiunge “è peggio di un plotone di esecuzione”, usando la similitudine già impiegata dalla capa di gabinetto di Nordio.
Il professor Grosso, nello stesso confronto con Nordio, afferma invece: “Per risolvere i problemi della giustizia servono tanti soldi, questa riforma non ce li mette e per questo non serve a niente”. E mentre l’intergruppo parlamentare per il Sì organizza la maratona oratoria alla Camera, le opposizioni — PD, AVS e M5S — si danno appuntamento in piazza del Popolo a Roma per mobilitare la base per il No.
