Nuovi documenti rivelati da un’inchiesta condotta dal quotidiano spagnolo El Pais, con Correctly (Germania), The Boston Globe (Usa), Observador (Portogallo) e Casa Macondo (Colombia) mostrerebbero come il Vaticano abbia occultato per decenni i casi di pedofilia all’interno della Chiesa cattolica. I documenti, pubblicati oggi da quotidiano del gruppo Prisa, coprono periodi a partire dagli anni Trenta e dimostrerebbero che la gerarchia ecclesiastica era ben informata sugli abusi, contrariamente a quanto sostenuto finora, ovvero che i casi avessero cominciato a giungere a Roma solo nel 2001. I documenti pubblicati rivelano che, sin dai tempi del regime nazista, furono emesse direttive per evitare che cadessero nelle mani del regime di Hitler. La scoperta di nuove carte riguarda, fra l’altro, il cardinale Ratzinger, successivamente Papa Benedetto XVI, mostrando che già nel 1986, quando era prefetto della Dottrina della Fede, era a conoscenza dei crimini commessi dal sacerdote Peter Hullermann, che fu trasferito da una diocesi all’altra, nonostante fosse stato condannato per abusi. El Pais evidenzia che, nonostante le rivelazioni, il Vaticano “continua a non dare risposte” a domande sulla gestione degli abusi sessuali da parte della Chiesa, sottolineando la necessità di aprire gli archivi per fare chiarezza su quanto accaduto in passato.
Nuova inchiesta de El Pais sulla pedofilia nella Chiesa, abusi nascosti fin dagli anni Trenta
Di Sala Notizie1 min di lettura
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