I militari della Guardia di Finanza, su disposizione della procura di Terni diretta da Antonio Laronga, hanno acquisito una serie di documenti nella sede della Ternana calcio.
Secondo riporta l’Agi, l’inchiesta è quella partita dopo le denunce presentate dalla famiglia Rizzo.
Al centro della maxi-indagine quanto avvenuto nell’intero periodo tra giugno 2024 e settembre 2025, prima che il timone della società passasse nelle mani di Claudia Rizzo, patron del club umbro. Compreso il periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre, quando la società era ingessata, perché’ formalmente amministrata dai precedenti gestori, ma di fatto spogliati dei poteri perché’ avevano rilasciato una procura a vendere a vantaggio di uomini vicino a Massimo Ferrero.
Nell’indagine sono iscritti l’ex super consulente della società calcistica Ferrero (un passato come presidente della Sampdoria), e l’ex amministratore unico Tiziana Pucci. Per loro viene ipotizzata l’infedeltà patrimoniale, un reato commesso quando – amministratori o altre figure apicali – cagionano “intenzionalmente un danno patrimoniale alla società per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto” ed è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
