Incontro con Valeria Kone, cittadina italo-maliana che è fondatrice e ceo di Coloriage, in un coloratissimo laboratorio-atelier nel cuore di Roma dove sarti e designer combinano tessuti wax e dipinti a mano nell’ovest dell’Africa con stoffe made in Italy accantonate.
Il risultato è una collezione di pezzi unici dalla doppia anima, come la provenienza e la cultura di chi partecipa a questo progetto dal valore sociale riconosciuto.
Ogni prodotto è descritto in un’etichetta che riporta il nome di chi lo cucito e in quante ore lo ha realizzato. Tutto parla di sapere delle mani guidate dal cuore.
Se ne sono accorti anche in Vaticano tanto che Valeria e i suoi artigiani compaiono nel reel pubblicato nel maggio 2024 da @franciscus per promuovere la Rete mondiale di preghiera del Papa dedicata a “quanti fuggono dal proprio paese”.
Francesco chiedeva di tutelare diritti e dignità dei migranti, promuovendo la loro capacità di sviluppo.
E tra i tantissimi estimatori di questa filosofia di vita che diventa moda c’è anche l’attore Filippo Timi che ha indossato sul red carpet della Festa del Cinema di Roma questi abiti reversibili (variopinti, ma di fattura classica) per meglio rappresentare la sua versatilità interpretativa.
Il consiglio per le giovani donne di questa straordinaria imprenditrice solidale, moglie e madre di due figli, e’ di “guardare dentro se stesse, riconoscere il loro vero sogno per riuscire a realizzarlo”.
