Close Menu
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Cosa Succede

lungo applauso dopo il blitz dei carabinieri

22 Giugno 2026

Uruguay-Capoverde finisce 2 a 2: la sintesi della partita

22 Giugno 2026

la fuga, la casa misteriosa, i fermi

22 Giugno 2026

L’Egitto batte la Nuova Zelanda per 3 a 1: la sintesi del match

22 Giugno 2026

20 intossicati, quattro in ospedale

22 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Storie sul Web
Facebook X (Twitter) Instagram
Specchio Italiano
Sottoscrivi
  • Cronaca
  • Economia e Finanza
  • Politica
  • Salute
  • Società
  • Spettacolo
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Ambiente
  • Viaggi e Turismo
  • Di Più
    • Scienza e Tecnologia
    • Ultime Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Home » Caro energia, in Italia 4 centrali a carbone, solo 2 in servizio in Sardegna
Economia e Finanza

Caro energia, in Italia 4 centrali a carbone, solo 2 in servizio in Sardegna

Di Sala Notizie21 Aprile 20263 min di lettura
Caro energia, in Italia 4 centrali a carbone, solo 2 in servizio in Sardegna
Condividere
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

La chiusura dello stretto di Hormuz “un problema serio”, così il ministro Gilberto Pichetto, che ieri ha rimarcato di non poter escludere un ritorno al gas russo “in linea con la valutazione che fa in questo momento l’Unione europea”, ma anche, che “Se il gas supera i 70 euro al megawattora potrebbe rendersi necessario riattivare” le centrali a carbone. Un ritorno ad una risorsa energetica che è stata rilevante nel passato energetico del paese, e che la guerra in Iran rischia di far tornare attuale.

Centrali a carbone (Getty)

Prorogata al 2038 l’uscita dell’Italia dal carbone
Sono quattro le centrali a carbone attive in Italia, di cui due spente, ma non smantellate, e due ancora in servizio in Sardegna per un totale di circa 4,7 Gigawatt. La recente legge in materia di energia, per fronteggiare i rischi di una nuova crisi energetica, ha prorogato al 2038 l’uscita dell’Italia dal carbone e quindi la dismissione delle centrali che avrebbero dovuto essere chiuse entro il 2025 (a eccezione di quelle della Sardegna) secondo il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (Pniec). Dunque restano attive o in stand by.

Vista della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia

Vista della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia ((Rocco Rorandelli / TerraProjec​t/ Contrasto))

Carbone: dove si trovano i quattro impianti italiani 
I quattro impianti sono a Civitavecchia, Brindisi Sud, Fiume Santo e Portovesme. 
– Civitavecchia “Torrevaldaliga Nord” dell’Enel è spenta dal 31/12/2025. Ha una potenza di 1,8 Gw;
– Brindisi “Federico II” sempre dell’Enel, anch’essa spenta dal 31/12/2025 e con una potenza di 1,8 Gw.
Queste due centrali possono essere rimesse in servizio dopo alcuni passaggi tecnici, autorizzativi e regolatori. Il primo passaggio formale è stato proprio l’emendamento al Decreto legge Bollette che ha prorogato al 2038 la data di uscita dell’Italia dal carbone.

Le altre due centrali sono in Sardegna e considerate indispensabili per il sistema elettrico dell’isola. Sono quella termoelettrica di Portovesme (Sulcis Iglesiente) “Grazia Deledda” gestita dall’Enel, che è in servizio ed ha una potenza di 0,5 Gw e quella Fiume Santo (tra i comuni di Sassari e Porto Torres) gestita da EP Produzione, in servizio e di circa 0,6 Gw di potenza.

Il phase-out del carbone nel sistema termoelettrico italiano, ricorda il think tank italiano per il clima Ecco, rappresenta “la misura più significativa di riduzione delle emissioni di CO2 del sistema energetico a fronte di un incremento delle emissioni nel settore dei trasporti e una stabilità delle emissioni nel settore domestico, solo recentemente diminuite per effetto della reazione dei consumatori al caro energia e di temperature invernali più calde”. 
 

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Da luglio dazio Ue sui piccoli pacchi. In Italia il rischio della doppia tassazione

Bonus condizionatori 2026, detrazioni al 50% anche senza ristrutturazioni: ecco come ottenerlo

A Hormuz passano le prime navi, un migliaio resta in attesa

Le borse europee chiudono contrastate

con Btp Italia Sì raccolti 8,84 miliardi di euro, 281.140 contratti

Borse europee caute ma positive, ancora giù il petrolio

Wall Street recupera dopo la Fed

Auto europee ancora in difficoltà in Borsa

La Fed lascia i tassi invariati al 3,50-3,75%, è la prima mossa di Kevin Warsh

Scelti dall'editore

Uruguay-Capoverde finisce 2 a 2: la sintesi della partita

22 Giugno 2026

la fuga, la casa misteriosa, i fermi

22 Giugno 2026

L’Egitto batte la Nuova Zelanda per 3 a 1: la sintesi del match

22 Giugno 2026

20 intossicati, quattro in ospedale

22 Giugno 2026

Ultime Notizie

l’ondata non si ferma, picchi di 40 gradi

22 Giugno 2026

Auto finisce in un canale in provincia di Milano, muoiono tre 17enni

22 Giugno 2026

Tenta di strangolare due bambini al parco, disposta la custodia in carcere del 29enne nigeriano

22 Giugno 2026

Recent Posts

  • lungo applauso dopo il blitz dei carabinieri
  • Uruguay-Capoverde finisce 2 a 2: la sintesi della partita
  • la fuga, la casa misteriosa, i fermi
  • L’Egitto batte la Nuova Zelanda per 3 a 1: la sintesi del match
  • 20 intossicati, quattro in ospedale

Recent Comments

Nessun commento da mostrare.
Facebook X (Twitter) TikTok Instagram LinkedIn
© 2026 Specchio Italiano. Tutti i diritti riservati.
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.